A Rivignano la Festa del boscaiolo celebra tradizioni e abilità

Gara di motoseghe alla Festa del boscaiolo

Tradizioni, competizione e passione per il mondo della montagna sono stati al centro della terza edizione della Festa del boscaiolo di Rivignano.

Tradizioni, competizione e passione per il mondo della montagna sono stati al centro della terza edizione della Festa del boscaiolo di Rivignano, organizzata da La Cumbricule dai Maz. La manifestazione ha richiamato partecipanti da diverse regioni italiane e anche da Austria, Germania, Svizzera e Slovenia.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, presente alla manifestazione. “Non è solo un evento molto partecipato – ha detto – ma l’occasione per riscoprire antiche tradizioni da portare avanti e trasmettere alle nuove generazioni”.

Momento clou della giornata è stato il triathlon del boscaiolo, con prove di abbattimento, sramatura e taglio con l’accetta. Per la prima volta in Europa, la competizione ha previsto anche una gara riservata alle donne. Nel pomeriggio, inoltre, i boscaioli più esperti si sono sfidati in spettacolari prove con ascia e motosega.

Anzil ha rivolto un plauso agli organizzatori, sottolineando come l’iniziativa contribuisca a valorizzare la nuova piazza di Rivignano, definita “nuova agorà del Friuli” e punto di riferimento anche a livello interregionale e internazionale.

Al termine delle gare sono arrivati i riconoscimenti ai partecipanti, alla presenza anche dei vertici dell’amministrazione comunale di Rivignano Teor. Al vincitore del triathlon è andata una motosega a iniezione di ultima generazione.