Rivignano si prepara a quattro giorni di festa con il ritorno della Fiera dei Santi, in programma dal 30 ottobre al 2 novembre 2026. La manifestazione, dalle radici medievali e ormai conosciuta ben oltre i confini del territorio, punta a un’edizione da record con un programma che spazia dall’enogastronomia agli spettacoli, dalla cultura allo sport. Tra le novità ci saranno un luna park rinnovato e nuovi quartieri tematici lungo le vie del paese. Padrino della manifestazione sarà il violinista Pierpaolo Foti.
Il programma è stato presentato nel palazzo della Regione di via Sabbadini, a Udine, dove è emerso il filo conduttore di questa edizione: conservare l’identità di una festa antica aprendola a nuove proposte e a pubblici diversi.
“Il programma intercetta gli interessi di tutti, dai giovani agli anziani, e risponde alle attese di un pubblico ampio. La fiera dei Santi è un punto di riferimento per la Riviera friulana e per l’intera regione. Nel tempo questa manifestazione è cresciuta e, per continuare a farlo, serve la volontà di innovare che qui dimostrate di avere. Le idee ci sono: rinnovarsi significa custodire la propria identità e continuare a cercare forme nuove per coinvolgere le persone”, ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin.
La Fiera dei Santi punta sulle novità
Tra gli elementi che caratterizzeranno l’edizione 2026 ci sono i nuovi quartieri tematici, pensati per accompagnare i visitatori in un percorso diffuso tra le vie del paese. Dal dolce all’arte, fino alla musica, l’obiettivo è ampliare le occasioni di scoperta e partecipazione, affiancando alle proposte tradizionali nuovi spazi dedicati a interessi diversi.
Il sindaco di Rivignano Teor, Fabrizio Mattiussi, ha richiamato il valore di una manifestazione millenaria, capace di attirare visitatori anche da fuori zona. “La forza della fiera dei Santi è il rinnovamento costante: mantenere viva la tradizione significa anche saperla interpretare in chiave moderna. Dal 30 ottobre al 2 novembre, il programma affiancherà alle proposte enogastronomiche e di divertimento appuntamenti culturali e sportivi, con un luna park ricco e rinnovato. Una festa che rappresenta anche un’occasione di promozione e valorizzazione del territorio“.
Sull’identità della manifestazione si è soffermata anche Barbara Cesca, delegata ai grandi eventi, indicando “nella dimensione comunitaria il tratto da preservare e sviluppare”. Alla presentazione sono intervenuti inoltre il consigliere Michael Rodighiero e la vicesindaca Sara Bertuzzi.
Negozi e attività locali al centro della festa
La Fiera dei Santi rappresenta anche un’occasione per valorizzare il commercio di vicinato. L’assessora alle Attività produttive, Isabella Odorico, ha illustrato il ruolo del Distretto del commercio, tra i sostenitori della manifestazione, nel rafforzare il legame tra le attività economiche e la vita del paese.
La partecipazione dei negozi e delle realtà locali contribuisce così a fare della fiera non soltanto un appuntamento di intrattenimento, ma anche uno strumento di promozione del territorio.
Nel corso della presentazione Bordin ha ricordato anche l’importanza della comunicazione, prima e dopo gli eventi, per far conoscere le iniziative e raccontare la partecipazione del pubblico. “La Regione continuerà a sostenere queste manifestazioni. Quest’anno sono previsti anche sostegni per le fiere ultracentenarie, perché vogliamo consolidare quelle straordinarie storie di paese che proseguono grazie alla collaborazione tra amministrazioni comunali, attività commerciali e soprattutto volontariato”.
Il festival mondiale della canzone funebre e il videomapping
Tra gli appuntamenti più caratteristici della Fiera dei Santi ci sarà il festival mondiale della canzone funebre, in programma il 2 novembre alle 17.30 nel tendone centrale. Come ha ricordato il prosindaco con delega alla Cultura, Gabriele Greco, la rassegna sarà condotta da Rocco Burtone e unirà musica e memoria, dando spazio anche ai giovani artisti friulani.
Il programma comprenderà inoltre concerti, laboratori per bambini e rievocazioni storiche. Tra le proposte annunciate c’è anche un nuovo videomapping che illuminerà i cieli di Rivignano con effetti di fuoco e fiamme, aggiungendo uno spettacolo visivo alle quattro giornate della manifestazione.
Tradizione, intrattenimento e nuove idee si intrecceranno così in un appuntamento che continua a rinnovarsi, mantenendo al centro la comunità e il rapporto con il territorio.


