Grande festa a Sappada per le medaglie olimpiche di Lisa Vittozzi e Davide Graz a Milano Cortina 2026.
Nel cuore di Sappada, il giorno dopo la cerimonia di chiusura dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 che ha visto Lisa Vittozzi portabandiera dell’Italia, la comunità si è stretta attorno ai suoi campioni per una festa carica di orgoglio e appartenenza.
Oro e argento per Vittozzi nel biathlon, bronzo per Davide Graz nella staffetta maschile di sci di fondo: tre medaglie che portano il nome di un paese di appena 1.300 abitanti e che hanno acceso l’entusiasmo di un intero territorio.
Orgoglio del Friuli.
“Un orgoglio per tutto il Friuli Venezia Giulia”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, intervenendo alla festa organizzata in borgata Fontana. “Sono qui a rappresentare l’Amministrazione regionale e il governatore Massimiliano Fedriga per accogliere degnamente due campioni che fanno brillare l’intera regione. I risultati di queste Olimpiadi invernali testimoniano la straordinaria capacità del nostro territorio non solo di ospitare grandi eventi, ma anche di formare atleti di livello internazionale”.
“Il record di Sappada, con tredici medaglie olimpiche nella sua storia, è qualcosa che fa davvero impressione e conferma quanto questa comunità rappresenti un’eccellenza sportiva a livello nazionale – ha sottolineato Roberti –. È la dimostrazione concreta che quando si investe con continuità nell’impiantistica e nei settori giovanili, si costruiscono non solo strutture, ma opportunità e futuro”.
La stoccata: “Sappada non è in Veneto”.
A seguire l’intervento del vicepresidente del Consiglio regionale, Stefano Mazzolini: “Le medaglie di Lisa Vittozzi e Davide Graz a Milano-Cortina 2026 sono Friuli Venezia Giulia al cento per cento e non è un caso che il primo oro olimpico del biathlon provenga proprio da Sappada, a pochi chilometri dalla Carnia Arena di Forni Avoltri dove gli atleti si possono allenare al meglio”.
“Vedere l’oro e l’argento di Lisa e il bronzo di Davide assegnate da un quotidiano sportivo nazionale al Veneto ha provocato un enorme dispiacere perché sono certamente frutto dell’impegno costante e delle doti fuori dal comune dei nostri atleti ma, va evidenziato, anche di un senso di appartenenza al Fvg del popolo sappadino, degli sforzi di società, allenatori e di tutti gli addetti ai lavori, nonché di una precisa scelta della Regione di investire in strutture adeguate e sostenere l’attività agonistica ad ogni livello”.
“Fortunatamente – ha aggiunto Mazzolini – è stato subito Eurosport e poi altre testate importanti a ridare la giusta dignità territoriale alle medaglie conquistate a Milano-Cortina, certificando il quarto posto nel medagliere nazionale dopo Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto”.
Una comunità che vive di sport
La serata celebrativa, condotta da Monica Bertarelli, è stata un susseguirsi di emozioni musicali e visive. Sul truck “Io Sono Fvg” di Promoturismo sono saliti numerosi protagonisti dello sport, a partire da Silvio Fauner, storico oro nella staffetta maschile di fondo a Lillehammer 1994 e oggi assessore allo Sport di Sappada. “Sappada è cultura sportiva allo stato puro, è certificata nel nostro dna”, ha assicurato Fauner.
Dopo gli interventi delle autorità, la piazza si è infiammata sulle note di We Are the Champions dei Queen, che hanno accompagnato l’ingresso dei due campioni, visibilmente emozionati davanti alla propria gente.
Le parole dei protagonisti
“Ho sentito il supporto di Sappada e del Friuli Venezia Giulia, vi ho sentiti tutti con me”, ha ringraziato Vittozzi, lasciando ancora un punto interrogativo sul futuro: “che deciderò a fine stagione, non ho avuto ancora il tempo di riflettere”.
Alcuni alunni della scuola primaria di Sappada si sono avvicinati alla campionessa con un messaggio semplice e potente: “Ti abbiamo vista piangere e da te abbiamo imparato che non bisogna avere paura delle emozioni”. La parola è poi passata a Graz: “Da quando a 6 anni ho vissuto la festa dei campioni medagliati prima di me. Adesso che sono io sul podio state certi che è la prima ma non sarà l’ultima volta”.
L’orgoglio di un territorio
Nel “regno olimpico” di Sappada non è mancato un pensiero per Lara Della Mea, rimasta a soli cinque centesimi dall’argento nel gigante vinto da Federica Brignone. “È stata straordinaria, per noi è sul podio”, ha detto Mazzolini, trovando l’eco nelle parole di Vittozzi: “Mi è dispiaciuto tantissimo per Lara ma si rifarà, ne sono sicura”. A completare la sfilata di campioni sul palco anche Gabriella Paruzzi, oro nella 30 km a Salt Lake City 2002.
“Gli investimenti regionali nello sport e nelle infrastrutture – ha concluso Roberti – stanno dando risultati tangibili. Impianti moderni e società sportive radicate come gli sci club Camosci e Sappada, a cui va riconosciuto un ruolo fondamentale nella crescita di questi atleti, sono il terreno su cui possono nascere e crescere le future generazioni di campioni e sono certo che ne avremo ancora”.








