La partita dell’Apu Udine nel campionato di serie A di pallacanestro
Una brutta Apu Udine cede sul campo di Cremona 82-73 e vede allontanarsi il treno playoff. La terza vittoria di fila del fanalino di coda Treviso accorcia la classifica dietro ed ora i friulani devono prestare molta attenzione a chi insegue.
L’Apu parte bene: un canestro e fallo di Andrea Calzavara porta subito il punteggio sul 7-0 per gli ospiti. Fuoco di paglia perchè Cremona reagisce subito con un contro-parziale di 8-1. L’Apu ha pochi minuti per il suo leader Alibegovic, costretto a giocare con il mal di schiena. Per fortuna Aubrey Dawkins piazza un paio di triple ed è 17-18 per i friulani al primo mini-intervallo. Giovanni Veronesi, come all’andata, è una spina nel fianco per Udine, che però, con le unghie e con i denti riesce a chiudere a contatto i primi venti minuti (39-37). Ripresa che si apre con il canestro da tre punti di Iris Ikangi e sorpasso Udine (40-39), arriva uno squillo di Alibegovic ed è 48 pari. Purtroppo la partita cambia padrone: Veronesi trova un canestro da 10 metri ed è l’inizio del parzialone Vanoli Cremona di 15-2. Alibegovic trova il bersaglio da poco oltre metà campo allo scadere del terzo periodo, ma è 63-53 e l’impressione è che Udine non ne abbia. Nell’ultima frazione non c’è partita: Cremona è nettamente più intensa, domina a rimbalzo e buca la difesa a piacimento. Peyton Willis chiude il discorso con l’ennesima bomba dei padroni di casa (80-61). Negli ultimi cinque minuti Cremona non segna mai, solo due liberi di Casarin, ma è troppo tardi ed Udine riesce soltanto a rintuzzare il disavanzo.
Da segnalare la buona prova di Andrea Calzavara con 15 punti. In doppia cifra anche Mekowulu e Dawkins a quota 11, mentre Bendzius ne segna 10.
Le parole di un deluso Andrea Vertemati: “Devo fare i complimenti a Cremona. Hanno meritato la vittoria. Hanno giocato la partita con una grande voglia di vincere e i numeri lo dimostrano: 54 rimbalzi a 30 e soprattutto 22 rimbalzi offensivi a 6. Questa cosa non ci era mai capitata. Abbiamo anche sbagliato tanti tiri liberi (9 su 18 finale). Oggi non abbiamo avuto fame e mi dispiace, forse avevamo la pancia piena per la vittoria contro Milano”.
Udine tornerà in campo domenica prossima al PalaCarnera per il derby contro Trieste con un Antonhy Hickey in più.
