Sul Monte Bernadia, a Tarcento, si è rinnovato il ricordo dei militari della “Julia” caduti nei conflitti mondiali. Al monumento “Faro della Julia” si è svolta oggi la cerimonia alla presenza di autorità civili e militari, nell’ambito del 68° Raduno Alpino Nazionale.
A rendere solenne l’appuntamento sono stati il picchetto in armi dell’8° Reggimento Alpini e la Fanfara della Brigata Alpina “Julia”, che ha accompagnato con la musica i momenti principali della cerimonia. Il momento centrale è stato la deposizione di una corona d’alloro presso il sacrario militare all’interno del Faro, dove riposano i resti di sei caduti dei conflitti mondiali.
La memoria dei caduti e l’impegno dei militari
Nel suo indirizzo di saluto, il Comandante della Brigata Alpina “Julia”, Generale di Brigata Francesco Suma, ha richiamato il legame tra le tradizioni storiche custodite dalle associazioni combattentistiche e d’arma e l’impegno operativo quotidianamente svolto dai soldati in servizio.
Il Comandante ha sottolineato come il ricordo del sacrificio dei caduti della “Julia” rappresenti una guida morale e il fulcro valoriale per affrontare le sfide attuali e future a difesa delle istituzioni.

