Prosegue il radicale intervento di ristrutturazione e adeguamento della casa di riposo di Tricesimo, destinato a trasformare il complesso in una struttura più moderna, sicura ed efficiente. L’investimento complessivo per le opere, al netto degli arredi già forniti due anni fa, ammonta a poco meno di sei milioni di euro, finanziati in misura significativa dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
A fare il punto sull’avanzamento dell’intervento è stato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, che ha effettuato un sopralluogo nel cantiere.
“La Regione ha messo in campo un importante stanziamento economico per quest’opera, finalizzata al rinnovo di una struttura essenziale per il territorio a fronte dell’attuale andamento demografico e della necessità di fornire risposte concrete alla domanda di assistenza per gli anziani. Come Amministrazione, continueremo a fare la nostra parte per assicurarne il definitivo completamento”, ha dichiarato Riccardi.
Una struttura risalente al periodo post-terremoto
L’edificio era stato realizzato durante la ricostruzione successiva al terremoto del Friuli, ma presentava standard antisismici e impiantistici non più adeguati alle normative attualmente in vigore.
Per questo motivo, nel 2020 il Comune di Tricesimo ha deciso di avviare un profondo intervento di ristrutturazione e adeguamento funzionale. Del precedente fabbricato sono state conservate esclusivamente la struttura portante e la copertura.
La prima parte dei lavori ha interessato il consolidamento antisismico, seguito dagli interventi di efficientamento energetico. Tra le opere realizzate figura l’installazione di un impianto fotovoltaico da 98 kW, dotato di sistemi di accumulo e progettato per aumentare l’autonomia energetica della residenza e ridurre i consumi.
Camere doppie e singole al posto delle stanze a tre letti
Da gennaio 2026 sono in corso le opere di sistemazione degli spazi esterni, la posa delle recinzioni, la nuova distribuzione degli ambienti interni, il rifacimento degli impianti e delle pavimentazioni, oltre alla fornitura delle dotazioni destinate alle camere e alle aree comuni.
Come sottolineato dall’assessore regionale, il progetto supera la concezione costruttiva adottata quarant’anni fa. Le stanze a tre letti sono state eliminate e sostituite da camere doppie e da una decina di stanze singole, con l’obiettivo di offrire agli ospiti maggiore comfort, riservatezza e qualità dell’assistenza.
Sono state inoltre riorganizzate le aree riservate al personale e quelle dedicate ai servizi di lavanderia e stireria, che saranno affidati a una gestione esterna.
Palestra riabilitativa, cappella e spazi per la socializzazione
La nuova distribuzione funzionale della casa di riposo prevede al piano seminterrato la realizzazione della cappella votiva e della palestra riabilitativa.
Il piano terra sarà invece dedicato all’accoglienza degli ospiti e dei familiari, alla socializzazione e ai servizi comuni, tra cui gli spazi destinati alla cucina e alla mensa. L’intervento punta così a consegnare al territorio di Tricesimo una struttura più sicura, sostenibile e adeguata alle necessità di una popolazione anziana in crescita, migliorando al tempo stesso la qualità degli ambienti dedicati agli ospiti e agli operatori.
