Malore in spiaggia a Bibione, muore un uomo. Anche la moglie si sente male

Una drammatica sequenza di malori ha sconvolto nella tarda mattinata di sabato 11 luglio la spiaggia di Bibione. Un uomo è morto dopo essersi sentito male in mare, mentre la moglie, sotto choc per quanto accaduto, è stata colpita a sua volta da un grave malore ed è stata trasportata in ospedale in codice rosso. Durante le operazioni di soccorso, un terzo bagnante ha accusato un problema cardiaco a poca distanza.

Il primo intervento è scattato intorno a mezzogiorno nel tratto di arenile davanti a piazzale Zenith, nei pressi della torretta 22, in quel momento particolarmente affollato da turisti e famiglie.

L’uomo si accascia mentre si trova in mare

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava in acqua quando è stato colto da un malore. Dopo essersi accasciato, è stato immediatamente raggiunto dai bagnini della Bibione Spiaggia e dal personale sanitario del 118.

I soccorritori hanno avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, utilizzando anche il defibrillatore. Nonostante i prolungati tentativi di rianimarlo, per l’uomo non c’è stato nulla da fare e il medico ha dovuto constatarne il decesso.

La moglie si sente male dopo aver assistito alla tragedia

Pochi istanti dopo si è verificata una seconda emergenza. La moglie dell’uomo, presente sulla spiaggia e sconvolta dalla morte del marito, si è improvvisamente accasciata a terra perdendo conoscenza.

Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. La centrale operativa ha quindi disposto l’intervento dell’elisoccorso di Treviso Emergenza, atterrato direttamente sull’arenile. Dopo essere stata stabilizzata dal personale sanitario, la donna è stata caricata sull’elicottero e trasferita in ospedale in codice rosso.

Un terzo bagnante colpito da malore

Mentre i soccorritori erano ancora impegnati nell’assistenza alla donna, a poca distanza un altro bagnante ha accusato un grave malore cardiaco.

Il personale sanitario già presente sulla spiaggia è intervenuto anche per questa terza emergenza. Le operazioni di soccorso hanno richiesto un ampio dispiegamento di uomini e mezzi e una parte dell’arenile è rimasta temporaneamente isolata per consentire l’intervento delle ambulanze e dell’elicottero.

Sul posto sono intervenute anche diverse pattuglie della Polizia locale, impegnate nel garantire la sicurezza dell’area e nel facilitare le operazioni dei sanitari.

Il caldo intenso sul litorale

La drammatica sequenza di malori si è verificata durante una giornata caratterizzata da temperature elevate e da un alto tasso di umidità. Il caldo intenso può rappresentare un fattore di rischio soprattutto per anziani, cardiopatici e persone fragili. Le raccomandazioni restano quelle di evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente e rivolgersi immediatamente ai soccorsi in presenza di sintomi come debolezza improvvisa, dolore al petto, difficoltà respiratorie o perdita di conoscenza.