Dall’agri-gelato al pane di comunità: ecco chi sono i giovani agricoltori vincitori degli Oscar Green

La ventesima edizione degli Oscar Green Fvg.

Dall’agri-gelato a chilometro zero agli imballaggi realizzati valorizzando le foglie di ulivo, passando per il pane di comunità, i bonsai, i social e le mele trasformate in succo direttamente a scuola. Sono le idee protagoniste della ventesima edizione di Oscar Green Fvg, il concorso di Coldiretti Giovani Impresa che premia l’innovazione e la capacità dei giovani di immaginare il futuro dell’agricoltura.

La cerimonia si è svolta nella Loggia del Lionello di Udine, nell’ambito di Friuli Doc, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo agricolo e delle realtà che hanno sostenuto l’iniziativa.

I sei progetti premiati

A conquistare il riconoscimento sono stati Simone e Andrea Listuzzi, dell’Azienda Agricola La Fattoria di Pavia di Udine; Marco Lopriore, dell’Università di Udine; Elena Tubaro, della D.E.S. Friûl di Mieç Società Cooperativa Agricola di Comunità; Andrea Meriggioli, di Hiryuen di Gorizia; Francesco Del Pin, della Fattoria Lally di Lestans; e l’Istituto di Istruzione Superiore “Il Tagliamento” di Spilimbergo.

Sei esperienze molto diverse, accomunate dalla volontà di trovare nuovi modi per produrre, comunicare e valorizzare i prodotti e le competenze del territorio. Tra le iniziative premiate trovano spazio l’agri-gelato realizzato con materie prime locali, soluzioni sostenibili per gli imballaggi, un progetto di panificazione legato alla comunità, la diffusione della cultura del bonsai, il racconto della vita agricola attraverso i social network e un percorso didattico che porta gli studenti a trasformare le mele in succo.

Oscar Green è promosso a livello nazionale da Coldiretti Giovani Impresa con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e punta a mettere in luce le imprese e i progetti capaci di unire agricoltura di qualità, innovazione e sostenibilità.

“Passione, creatività e spirito imprenditoriale”

Alla premiazione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, il responsabile del Servizio Agribusiness di Civibank Michele Marioni, il presidente e il direttore regionale di Coldiretti Martin Figelj e Cesare Magalini e il delegato di Giovani Impresa Coldiretti Fvg Mattia Pavan.

“Anche quest’anno, nella splendida cornice di Friuli Doc, abbiamo avuto l’occasione di presentare, grazie all’impegno dei nostri giovani, nuove buone pratiche in agricoltura – ha sottolineato Martin Figelj –. Sono esperienze diverse tra loro, ma accomunate da passione per il lavoro, creatività, innovazione e spirito imprenditoriale”.

Per Mattia Pavan, Oscar Green “si conferma un’importante vetrina per i giovani capaci di innovare e valorizzare il territorio. È la dimostrazione concreta che l’agricoltura sa guardare al futuro, creando nuove opportunità e coniugando sostenibilità, qualità e attenzione alle comunità”.

Zannier: “L’agricoltura deve continuare a innovare”

Sul ruolo dell’innovazione si è soffermato anche Stefano Zannier, secondo il quale Oscar Green rappresenta un appuntamento capace di guardare “al futuro, all’innovazione e ai giovani”, dando spazio a quelle realtà agricole che riescono a sviluppare idee e progetti per affrontare un mercato sempre più complesso.

L’assessore regionale ha evidenziato come, nelle attuali condizioni economiche e produttive, il settore agricolo abbia bisogno di una profonda evoluzione per continuare a essere competitivo. I progetti presentati a Udine, ha spiegato, dimostrano come molti operatori abbiano già compreso la necessità di cambiare alcuni dei paradigmi tradizionali del comparto. La ventesima edizione dell’Oscar Green diventa così non soltanto un riconoscimento alle migliori idee, ma anche una fotografia di un’agricoltura friulana che prova a rinnovarsi, puntando sui giovani, sulla sostenibilità, sulla tecnologia e sul legame con le comunità locali.