Si chiude il 150° di Asu Udine.
Si sono concluse ufficialmente il 23 gennaio 2026, le celebrazioni per il secolo e mezzo di vita dell’Associazione Sportiva Udinese (ASU). L’evento finale, una tavola rotonda intitolata “Un modello che unisce. Sport, comunità e innovazione in Fvg”, ha visto la partecipazione del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, insieme ai vertici delle istituzioni locali e nazionali.
Il Ministro Abodi: “ASU società gloriosa”
Il Ministro Abodi ha sottolineato come la storia dell’ASU rappresenti il senso più autentico dello sport: “Un’utilità sociale e un bene comune che va custodito. Valori che vanno rappresentati nei fatti attraverso le relazioni umane”. Abodi ha definito l’associazione una “società gloriosa”, capace di trasformare lo sport in un’infrastruttura culturale ed economica per il territorio.
Il ruolo politico e la riforma dello sport
L’onorevole Walter Rizzetto ha ribadito la necessità che la politica sostenga realtà come l’ASU, definite un “investimento sul futuro”, specialmente per le giovani generazioni. Andrea Facci, presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, ha invece lodato il modello organizzativo della polisportiva friulana: “L’ASU è una mosca bianca, un’eccezione virtuosa e un punto di riferimento nazionale capace di accompagnare l’atleta in tutto il suo percorso, da giovane a tecnico”.
Udine città dello sport e nuovi investimenti
Il vicesindaco Alessandro Venanzi ha rimarcato come l’ASU sia il simbolo di una città che vive lo sport come elemento identitario. L’assessore allo sport Chiara Dazzan ha annunciato azioni concrete: “L’Amministrazione ha programmato interventi per oltre 4 milioni di euro nei prossimi tre anni. Tra i progetti più significativi figura l’ampliamento della palestra in collaborazione con ASU”.
La visione della Regione FVG
Il vicegovernatore Mario Anzil ha ricordato che il Friuli Venezia Giulia è la prima regione in Italia per investimenti nel settore: “Sosteniamo realtà capaci di trasformare le risorse pubbliche in ricadute positive per il territorio”. L’assessore Fabio Scoccimarro ha invece legato la pratica sportiva alla tutela ambientale: “Lo sportivo è la prima sentinella della salute del territorio“.
Innovazione e bilancio di sostenibilità
Il 2025 ha segnato un primato per l’ASU: è stata la prima polisportiva a dotarsi di un Bilancio integrato ESG (ambientale, sociale e di governance). Il direttore generale Nicola Di Benedetto e il presidente Alessandro Nutta hanno spiegato che questo strumento misura l’impatto reale dell’attività sulla comunità. Durante la giornata è stato inoltre presentato il nuovo sito web, aggiornato graficamente e con sezioni dedicate a inclusione e disabilità.
I quattro talk tematici
L’incontro, moderato dal presidente del CONI Fvg Andrea Marcon, si è articolato in quattro panel tecnici: Inclusione: percorsi lavorativi per persone con disabilità; Sostenibilità: l’adozione del bilancio sociale integrato; Impiantistica: la funzione degli impianti come presidi educativi; Ambiente: l’educazione a comportamenti responsabili attraverso il gioco condiviso.
“Oggi non chiudiamo una celebrazione, ma apriamo una nuova fase“, ha concluso il presidente Nutta, suggellando un anno che ha visto ASU protagonista anche con mostre fotografiche, spettacoli teatrali e il Premio Eccellenza a Friuli Doc.




