Caso calcioscommesse Okoye, querela ritirata: chiuso il procedimento

Si chiude prima del previsto, e senza arrivare al dibattimento, il procedimento giudiziario legato al caso di calcioscommesse che aveva coinvolto il portiere dell’Udinese Maduka Okoye e altre tre persone, finite sotto indagine con l’ipotesi di truffa aggravata.

La svolta è arrivata in tribunale a Udine, dove Snaitech ha rimesso la querela dopo il risarcimento del danno da parte dell’Udinese Calcio. Una decisione che ha determinato la chiusura anticipata della vicenda sul fronte penale.

La decisione del tribunale di Udine

Nel corso dell’udienza predibattimentale, il giudice Paolo Lauteri ha accolto la remissione di querela presentata da Snaitech, dichiarando il non luogo a procedere nei confronti dei quattro imputati.

A risultare decisivo è stato l’intervento dell’Udinese Calcio, che avrebbe scelto di farsi carico del risarcimento del danno subito da Snaitech.La società friulana ha così evitato il proseguimento di una vicenda che, oltre al piano giudiziario, aveva avuto inevitabili riflessi anche sul fronte sportivo e mediatico, coinvolgendo direttamente uno dei giocatori della rosa bianconera.

L’inchiesta sulle scommesse anomale

L’indagine era nata dopo un flusso ritenuto anomalo di puntate registrate in occasione della partita Lazio-Udinese dell’11 marzo 2024. Al centro degli accertamenti era finita in particolare una scommessa sull’ammonizione di Maduka Okoye durante il match.

Secondo l’ipotesi investigativa, il portiere dell’Udinese e uno degli altri indagati, Diego Giordano, avrebbero concordato l’episodio, poi effettivamente avvenuto al 63° minuto, quando Okoye venne ammonito per perdita di tempo. La quota prevista per quella giocata era particolarmente alta: otto volte la posta puntata.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Giordano avrebbe effettuato diverse puntate tra Udine e Osoppo, ottenendo vincite considerate rilevanti. Prima della partita, Snai aveva registrato vincite superiori ai 120 mila euro legate proprio all’ammonizione del portiere, con una concentrazione significativa di giocate effettuate in provincia di Udine.