Famiglia scomparsa in Friuli, ritrovati Sonia Bottacchiari e i due figli

Ritrovati Sonia Bottacchiari e i due figli: stanno bene.

Sono stati ritrovati Sonia Bottacchiari e i due figli minorenni, Nishanta e Joshua Groppi, scomparsi dal 20 aprile e al centro delle ricerche avviate tra il Piacentino e il Friuli Venezia Giulia. A comunicarlo è stata la Procura della Repubblica di Piacenza, spiegando che tutti e tre si trovano in buone condizioni di salute e in un contesto abitativo adeguato.

La notizia mette fine all’apprensione delle ultime settimane, durante le quali le ricerche si erano concentrate anche nella zona di Tarcento, in provincia di Udine. Proprio in quell’area era stata ritrovata l’auto su cui viaggiava la famiglia, elemento che aveva spostato l’attenzione degli investigatori e dei soccorritori sul territorio friulano.

La Procura mantiene il riserbo sul luogo del ritrovamento

La Procura non intende rendere pubblici ulteriori particolari sul luogo in cui Sonia Bottacchiari è stata rintracciata. La scelta è legata ai timori manifestati dalla donna, che avrebbe espresso preoccupazione nel caso in cui venisse scoperto il posto in cui si era rifugiata, prospettando anche la possibilità di rendersi nuovamente irreperibile.

Il riserbo resta dunque massimo, soprattutto per tutelare i due figli minorenni e per evitare che la vicenda possa avere nuovi sviluppi critici.

Il nodo della situazione familiare

Secondo quanto comunicato dalla Procura, attraverso un lavoro di ascolto delle problematiche emerse si punta ora a ricomporre una situazione familiare descritta come fortemente problematica dalla stessa Bottacchiari. L’obiettivo è consentire un rientro della donna e dei due minorenni nel luogo di residenza, preservando al tempo stesso il loro benessere.

Le indagini proseguiranno per chiarire tutti i contorni della vicenda. La Procura fa riferimento ai reati previsti dagli articoli 573 e 388 del codice penale, precisando che gli accertamenti serviranno anche a tutelare i due ragazzi, con particolare attenzione alla loro reintegrazione nel contesto sociale e scolastico. I due minorenni, fino al momento del loro allontanamento, risultavano seguire i percorsi scolastici con continuità e profitto.

La procuratrice Grazia Pradella ha infine ringraziato i carabinieri del Comando provinciale di Udine e del Comando provinciale di Piacenza per l’impegno e la professionalità dimostrati nelle indagini.

Cosa era successo

Sonia Bottacchiari, 49 anni, e i due figli di 14 e 16 anni erano scomparsi dal 20 aprile. La famiglia, residente nel Piacentino, era stata cercata anche in Friuli Venezia Giulia dopo il ritrovamento dell’auto nella zona di Tarcento, in provincia di Udine.

Il caso aveva assunto fin da subito contorni delicati anche per il ritrovamento di alcune lettere attribuite alla donna, che avevano spinto gli investigatori a non escludere diversi scenari. Nelle ultime giornate le ricerche erano state potenziate, nonostante il maltempo, con l’impiego di vigili del fuoco, Soccorso alpino, Guardia di finanza, Guardia forestale regionale, Protezione civile e carabinieri.

Nell’area erano stati programmati anche sorvoli con elicotteri e droni, mentre sul terreno erano entrate in azione unità cinofile, compresi i cani molecolari e quelli specializzati nella ricerca di salme. Le operazioni si sono concluse con il ritrovamento della donna e dei due figli, trovati vivi e in buone condizioni di salute.