Lettera a Trump da Cussignacco.
Mentre il mondo osserva le mosse della Casa Bianca, la piccola ma agguerrita “Contea” alle porte di Udine ha deciso di portarsi avanti con la diplomazia internazionale: Galliano Moreale, vulcanico presidente dell’Associazione “Cavalirs Morganatics de Contee di Cussigna”, ha scritto una lettera aperta a Donald Trump con una proposta provocatoria: l’acquisizione di Cussignacco da parte degli Stati Uniti.
Un avamposto strategico… tra calcio e golf
Nella missiva, scritta con un mix di spirito goliardico e precisione millimetrica (coordinate geografiche incluse), Moreale presenta Cussignacco come territorio strategico per la difesa americana. “Presso il campo di calcio si può agevolmente attrezzare una pista di atterraggio per Lei e le Sue Forze Armate”, scrive, ricordando al Tycoon che non mancherebbero nemmeno i comfort: un campetto da golf nelle vicinanze per gli svaghi presidenziali e la comodità di essere vicini ai suoceri di Trump, di origini slovene.
Il prezzo del riscatto: 100mila euro a testa
La goliardia si fa “finanziaria” quando si arriva al prezzo del passaggio di sovranità. La richiesta dei residenti (circa 7 mila unità, “compresi amici e parenti dell’ultimo momento”) è di 100.000 euro pro capite. Un investimento che, secondo Moreale, Trump dovrebbe considerare seriamente, anche perché la bandiera della Contea richiama già cromaticamente quella a stelle e strisce.
Il “conto” in sospeso
Ma non è tutto oro quel che luccica nei rapporti diplomatici tra Cussignacco e Washington. Moreale non ha infatti perso l’occasione per una stoccata finale, ricordando a Trump un debito pregresso: “Nel 2020 ho inviato a Lei e alla sua consorte due mascherine anti-virus al prezzo di 2 euro che, ad oggi, non mi sono ancora state pagate”.




