La fiamma olimpica accende Udine: il percorso, il villaggio e le limitazioni

La fiamma olimpica arriva a Udine sabato 24 gennaio.

Udine è pronta ad accogliere la fiamma olimpica. L’appuntamento è, com’è ormai noto, per sabato 24 gennaio, quando la città sarà attraversata dal corteo in festa di Milano Cortina 2026 a seguito dei 37 tedofori. Nel capoluogo friulano la torcia percorrerà circa 8 chilometri fino al cuore del centro storico udinese, terminando il suo percorso sotto la torre dell’orologio in piazza Libertà, dove si accenderà il braciere olimpico.

A scambiarsi la fiaccola ufficiale dei prossimi giochi olimpici invernali saranno grandi protagonisti dello sport e dello spettacolo friulano, tra cui la bandiera del basket friulano Michele Antonutti, la conduttrice Lodovica Comello, l’ex calciatore Luigi De Agostini, nazionale azzurro ai mondiali di Italia ’90 e olimpico a Seul ’88, la campionessa olimpica a Parigi 2024 Mara Navarria e la campionessa mondiale di pallavolo Rachele Sangiuliano.

Sfileranno per un tratto di circa 250 metri ciascuno anche il mezzofondista Venanzio Ortis, medaglia d’oro e argento agli Europei di Praga ’78, la ginnasta di ritmica Tara Dragas, portacolori dell’Asu Udine, medaglia di bronzo alla World Cup di Baku al nastro e protagonista ai mondiali di specialità di Rio de Janeiro, e l’ex calciatrice bandiera del Tavagnacco Calcio e della nazionale italiana Alessia Tuttino.

Il percorso della torcia e il villaggio in piazza Libertà

La fiamma olimpica partirà alle 17.37 circa da via Cividale, altezza supermercato Lidl, e percorrerà viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Aquileia in direzione centro, via Piave, via Gorghi, via Crispi, Piazza Garibaldi, via del Gelso, via Poscolle, via Marco Volpe, via Micesio sul ring urbano. Si dirigerà verso il centro storico attraverso via Anton Lazzaro Moro, via Mantica, e palazzo Antonini, arrivando poi in via Gemona e piazzale Osoppo.

Da qui il corteo olimpico transiterà in viale della Vittoria verso piazza Primo Maggio. Arrivati in Giardin Grande il tedoforo svolterà in via Porta Nuova, passerà per piazzetta San Cristoforo, compiendo i suoi ultimi passi in via Mercatovecchio, piazza Matteotti, via Cavour e chiuderà il suo percorso in piazza Libertà. I metri finali fino alla tappa finale saranno trasmessi live nel villaggio allestito di fronte alla Loggia del Lionello. A gestire la viabilità e a occuparsi della sicurezza del percorso saranno gli agenti della Polizia Locale di Udine.

In piazza Libertà, dopo due ore di staffetta, l’ultimo tedoforo accenderà il braciere udinese di Milano-Cortina 2026. Nel frattempo, dalle ore 17 fino all’arrivo della fiamma olimpica, sarà attivo il villaggio che ospiterà gli interventi delle autorità, intrattenimento musicale e la distribuzione dei gadget di Milano Cortina 2026.

Chi aspetterà il corteo in piazza potrà inoltre provare alcune delle più importanti discipline olimpiche come lo sci e il bob nelle postazioni dedicate, esperienze in virtual reality e giochi come l’air hockey, oltre che ritirare e personalizzare i propri gadget negli appositi stand allestiti dai due principali partner dell’iniziativa: Coca-Cola ed Eni. Infine sarà allestita per tutti gli appassionati una postazione per le fotografie con la torcia olimpica.

In rappresentanza del Comune di Udine, dalle 17.30 alle 18, interverranno il vicesindaco Alessandro Venanzi e l’assessora allo sport Chiara Dazzan, seguiti dal presidente del Coni FVG Andrea Marcon e dalla presidente del Comitato Paralimpico FVG Maria Elisabetta Capasa.

Le limitazioni nell’area del villaggio

In vista dell’allestimento del villaggio per l’arrivo della fiamma olimpica, il Comune di Udine, in accordo con Fondazione Milano Cortina e con Prefettura e Questura ha disposto una serie di limitazioni nell’area di Piazza Libertà.

A partire dall’inizio dei festeggiamenti, dalle 17.30 alle 20.30 ci sarà il divieto di introdurre e detenere contenitori in vetro o ceramica, spray urticanti e bevande alcoliche. I provvedimenti saranno estesi anche alle vicine via Cavour, piazzetta Belloni e alla salita del Castello fino all’Arco Bollani. Le misure, adottate con l’ordinanza sindacale firmata questa mattina, mirano a garantire la sicurezza pubblica in occasione di un evento di grande rilevanza come il passaggio della fiaccola olimpica in città.

“Sabato accoglieremo la fiaccola olimpica ed è un momento che vivo con grande emozione, non solo come Assessora, ma soprattutto come sportiva. Dietro quella fiamma c’è la fatica di chi crede, di chi persevera, di chi impara a cadere per poi rialzarsi: è un simbolo che parte dai grandi campioni ma parla direttamente a bambini e ragazzi, alle famiglie e alle associazioni che tengono vivo lo sport nella nostra comunità ogni giorno”, è il commento di Chiara Dazzan, assessora allo sport.

“Le Olimpiadi ci devono parlare con un linguaggio universale basato su valori concreti di pace fratellanza e giustizia che abbiamo il dovere di difendere attivamente, proteggendoli da ogni ipocrisia e da ogni doppia morale che tradisce il senso stesso dei Giochi. Sarà un orgoglio vedere questi ideali incarnati nei nostri tedofori, che rappresentano passato, presente e futuro dello sport friulano”.