Sarà Licia Colò a dare ufficialmente il via, oggi pomeriggio, alla 32ª edizione di Friuli Doc, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno a Udine. La cerimonia inaugurale è in programma alle 17.30 e, viste le condizioni meteo avverse si terrà in Sala Ajace, con ingresso dalla Loggia del Lionello
Ad aprire la cerimonia saranno i saluti istituzionali del sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, del vicesindaco e assessore alle Attività produttive e Turismo Alessandro Venanzi e dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini. Subito dopo sarà proprio Licia Colò, ospite d’onore dell’edizione 2026, a segnare l’inizio ufficiale della manifestazione. L’evento sarà presentato dalla giornalista Martina Riva e potrà essere seguito anche in Lingua dei Segni Italiana, grazie alla presenza dell’interprete Lis Sara Facchinutti, così da rendere la cerimonia accessibile anche al pubblico sordo.
Il legame tra Licia Colò e Udine
La scelta di Licia Colò non è casuale. La conduttrice e divulgatrice era già stata ospite quest’anno a Udine in occasione de La Notte dei Lettori, altra importante manifestazione culturale cittadina. Durante la sua permanenza aveva avuto modo di conoscere il centro storico e di raccontarlo anche attraverso i propri canali social.
In un video girato in piazza Matteotti, Colò aveva espresso il proprio apprezzamento per la città: “Udine ha una dimensione umana, una città un po’ ai confini dell’Italia ma tutta da scoprire e, anche se fuori dalle principali rotte turistiche, merita una visita”. Parole che ben si inseriscono nello spirito di Friuli Doc, manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori con l’obiettivo di raccontare non soltanto l’enogastronomia, ma anche le tradizioni, i luoghi e l’identità del Friuli Venezia Giulia.
Nel corso della sua lunga carriera Licia Colò ha accompagnato generazioni di spettatori alla scoperta di paesaggi, culture e patrimoni naturali italiani e internazionali. Un percorso costruito sulla curiosità, sulla conoscenza, sul rispetto dell’ambiente e sulla valorizzazione dei territori, elementi che si intrecciano con la filosofia della manifestazione udinese. Friuli Doc torna così a trasformare Udine in una grande vetrina del territorio, tra sapori, eventi, spettacoli e iniziative capaci di accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta della città e dell’intera regione.
Al termine della cerimonia e dopo il tradizionale taglio del nastro, sarà la Banda della Brigata Alpina Julia ad accompagnare in musica il pubblico verso l’inizio ufficiale dei quattro giorni di festa.
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