Tutto pronto per Friuli Doc, ecco il piano sicurezza e l’ordinanza del Comune

Oltre 80 addetti alla sicurezza ogni giorno, 150 volontari della Croce Rossa, medici, infermieri, ambulanze e squadre antincendio. Dietro i quattro giorni di Friuli Doc, che porteranno migliaia di persone nel cuore di Udine, è pronta a entrare in funzione una complessa macchina organizzativa pensata per garantire la sicurezza del pubblico.

La manifestazione interesserà oltre 33 mila metri quadrati del centro cittadino, tra appuntamenti, concerti, spettacoli e degustazioni. Il dispositivo raggiungerà il massimo impegno soprattutto nelle serate dei grandi concerti in piazza Libertà, quando è previsto l’afflusso maggiore.

Da venerdì a domenica saranno operativi 80 addetti alla sicurezza ogni giorno, ai quali si aggiungeranno altri 10 operatori nelle ore notturne. A loro si affiancheranno le squadre dedicate alla prevenzione e all’intervento antincendio: saranno cinque ogni giorno, ciascuna composta da almeno due addetti, pronte ad attivarsi in caso di necessità. Una presenza capillare che accompagnerà l’intera manifestazione e che sarà distribuita nei diversi punti interessati dagli eventi.

La sicurezza passerà anche attraverso una serie di strumenti e strutture tecniche installate nelle aree della manifestazione. Sono previste cinque torri faro e dodici dissuasori stradali, oltre a 16 metri di barriere antipanico davanti al palco di piazza Libertà. A questi si aggiungeranno 55 metri lineari di barriere modulari anti-veicolo, collocate nei punti ritenuti più sensibili per aumentare la protezione delle aree maggiormente frequentate.

Croce Rossa, 150 volontari e un presidio sanitario

Particolarmente articolato sarà anche il dispositivo sanitario, predisposto dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Udine e coordinato dalla Sores. Nel corso delle quattro giornate saranno complessivamente impegnati 150 volontari, 12 infermieri e 4 medici. A disposizione ci saranno inoltre quattro ambulanze complete di operatori, un’automedica e un punto di primo soccorso con la presenza di medico e infermiere.

L’obiettivo è garantire una risposta immediata alle eventuali emergenze e una presenza sanitaria costante durante tutto lo svolgimento della festa. Nel sistema dei soccorsi saranno presenti, come di consueto, anche i Vigili del Fuoco.

Piazza Libertà sorvegliata speciale per Renga, Rovazzi e Dargen D’Amico

Il punto sul quale sarà concentrata la maggiore attenzione sarà piazza Libertà, dove nelle serate di venerdì, sabato e domenica sono attese migliaia di persone per i concerti di Francesco Renga, Fabio Rovazzi e Dargen D’Amico.

Per facilitare un eventuale intervento dei mezzi di soccorso sarà mantenuta una via libera dal transito in sosta sotto il plateatico, nella quale confluiranno due differenti vie di fuga: una proveniente dal plateatico e l’altra dalla restante parte della piazza, sul lato della loggia.

La soluzione è stata definita nell’ambito del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per mantenere sempre accessibile il percorso destinato ai soccorsi, anche durante i momenti di maggiore affollamento. Sul posto sarà presente personale incaricato di fornire indicazioni al pubblico.

L’ordinanza per Friuli Doc

Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre in vigore un’ordinanza sindacale che disciplina orari, musica nei locali, somministrazione di bevande e materiali utilizzabili negli spazi esterni. Gli stand potranno restare aperti fino alle ore notturne previste nelle diverse giornate della festa, mentre nell’ultima giornata la chiusura sarà fissata alle 24. Anche la musica di intrattenimento dei locali dovrà rispettare gli orari stabiliti e sarà interrotta durante l’inaugurazione di giovedì e in concomitanza con gli spettacoli principali.

Regole precise riguarderanno anche gli allestimenti esterni. Saranno vietati sistemi di cottura, frigoriferi a vista, tavoli e panche da sagra e consolle dedicate a cocktail e superalcolici. Negli spazi esterni dei pubblici esercizi non sarà consentita la somministrazione di superalcolici, mentre birra e vino potranno essere serviti alla spina.

Come nelle precedenti edizioni, in tutta l’area di Friuli Doc saranno vietate la vendita e la cessione di bevande in contenitori di vetro e lattine. Regole ancora più stringenti interesseranno le aree destinate agli spettacoli. Non potranno essere introdotte bottiglie di plastica con tappo, spray urticanti, lame, punte metalliche e ombrelli dotati di puntale. Un insieme di misure organizzative, sanitarie e tecniche pensato per accompagnare una delle manifestazioni più partecipate del Friuli Venezia Giulia e permettere alle migliaia di visitatori attesi nel centro di Udine di vivere i quattro giorni di Friuli Doc in sicurezza.