Chi era Hamza, il 28enne morto nell’incidente in moto sulla Pontebbana

Aveva 28 anni, lavorava come operaio specializzato e stava tornando a casa dopo una giornata di lavoro quando la sua vita si è spezzata lungo la Pontebbana. Hamza Boulaksout, residente a Sacile e legato alla comunità di Sarone di Caneva, è la giovane vittima del grave incidente avvenuto a Cordignano.

Il giovane era in sella alla sua Honda e stava facendo rientro verso Sarone, dove viveva insieme alla madre e ai fratelli. L’incidente si è verificato poco dopo le 23 in via Maestri d’Italia. Dopo un sorpasso, la moto avrebbe tamponato un furgone. Per il 28enne non c’è stato nulla da fare, mentre il conducente dell’altro mezzo è rimasto illeso.

Il dolore della comunità di Caneva e Sacile

La notizia ha profondamente colpito la comunità islamica di Caneva e Sacile, che nelle ore successive alla tragedia si è stretta attorno alla famiglia. Hamza era conosciuto come un ragazzo educato, disponibile e molto legato ai suoi cari. La famiglia, arrivata anni fa dal Marocco, aveva già affrontato un grave lutto con la morte del padre di Hamza, tra i fondatori dell’Associazione immigrati Sacile-Caneva. Ora la comunità si è nuovamente raccolta attorno alla madre e ai fratelli, raggiungendo numerosa la loro abitazione di Sarone. Oltre al suo impiego come operaio specializzato, il 28enne aveva svolto anche attività di consegna delle pizze a domicilio nella zona di Sacile. Dopo il rito islamico, la salma potrebbe essere trasferita in Marocco, nella zona di Casablanca, per la sepoltura.

Il dolore per la morte di Hamza ha raggiunto anche l’Ipsia Della Valentina di Sacile, la scuola che il giovane aveva frequentato una decina di anni fa, seguendo l’indirizzo elettronico. Tra i docenti che lo avevano conosciuto resta il ricordo di un ragazzo educato, solare e disponibile, sempre pronto a partecipare alle attività scolastiche e a collaborare con compagni e insegnanti.