Torna la Friuli Doc Run, a Udine si corre per ricordare Lorenzo Parelli

Sport, memoria, inclusione e sicurezza sul lavoro si incontrano a Udine con la 2ª Friuli Doc Run “Memorial Lorenzo Parelli”, in programma sabato 13 giugno nel centro cittadino. La manifestazione, organizzata da Asd Promorun, è dedicata al giovane Lorenzo Parelli, morto durante un percorso di alternanza scuola-lavoro, e punta a tenere alta l’attenzione su un tema che continua a riguardare da vicino studenti, famiglie, lavoratori e istituzioni.

L’evento gode del patrocinio di Comune di Udine, Regione Friuli Venezia Giulia, Comitato Provinciale Fidal di Udine, Coni Fvg e Cip Fvg, con l’approvazione del Comitato regionale Fvg e il sostegno di Inail e Anmil, oltre alla collaborazione con l’Università degli Studi di Udine.

Dopo il successo della prima edizione, che aveva portato in strada atleti, cittadini e famiglie nel cuore del capoluogo friulano, la Friuli Doc Run torna con un programma ancora una volta pensato per coinvolgere pubblici diversi: dai bambini agli agonisti, dai camminatori agli atleti paralimpici.

Sport e memoria per sensibilizzare alla prevenzione

Alla base della manifestazione ci sono tre parole chiave: agonismo, solidarietà e sicurezza sul lavoro. La corsa nasce infatti non solo come appuntamento sportivo, ma anche come occasione di riflessione collettiva sul valore della prevenzione, soprattutto tra le nuove generazioni.

Il ricordo di Lorenzo Parelli diventa così il punto di partenza per un messaggio più ampio, che chiama in causa il mondo della scuola, della formazione e del lavoro. Proprio su questo aspetto si concentra anche l’impegno dell’Inail, che ha rinnovato il proprio patrocinio all’iniziativa.

“Anche quest’anno l’Inail ha voluto concedere il patrocinio a questo importante evento che, giunto alla sua seconda edizione, intende veicolare il messaggio che lo sport rappresenta un prezioso strumento di inclusione e reinserimento sociale per coloro che hanno subito un infortunio. Ne sono testimonianza le storie dei nostri assistiti Flavio Frigè e Cristian Zamolo che saranno presenti alla manifestazione”, ha dichiarato Fabrizio D’Ascenzo, presidente Inail.

D’Ascenzo ha sottolineato anche il valore dell’appuntamento come momento di riflessione sulla prevenzione, con particolare attenzione ai giovani, ricordando l’impegno dell’istituto nella promozione della cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Inclusione e disabilità, lo sport come nuovo inizio

Uno dei temi centrali della Friuli Doc Run sarà anche quello dell’inclusione attraverso lo sport. La manifestazione vuole infatti valorizzare l’attività sportiva come strumento capace di favorire l’integrazione, rafforzare il carattere e aiutare le persone a perseguire i propri obiettivi anche dopo esperienze traumatiche.

Già nella prima edizione, grazie alla collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico e l’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, avevano partecipato anche atleti paralimpici e assistiti Inail. Anche quest’anno saranno presenti storie forti di resilienza, come quelle di Cristian Zamolo e Flavio Frigè.

Cristian Zamolo, 49 anni, ha subito nel 2019 un grave infortunio sul lavoro che ha portato all’amputazione della mano destra a livello del polso. Dopo il trauma, ha affrontato un lungo percorso di recupero, arrivando a utilizzare una protesi mioelettrica. La sua storia è diventata un esempio di forza e positività, trasformando una ferita profonda in una nuova possibilità di vita.

Flavio Frigè, invece, aveva appena 17 anni quando, nel 1981, fu colpito da una scarica da 20mila volt mentre lavorava come apprendista. L’incidente gli costò l’amputazione delle gambe e di un braccio. La sua svolta arrivò anni dopo, quando iniziò a portare la propria testimonianza nelle scuole, diventando una voce importante nella sensibilizzazione alla sicurezza sul lavoro.

Le gare in programma

Il programma della giornata prevede cinque manifestazioni su un percorso omologato Fidal di 1,1 chilometri, nel centro di Udine. Si comincerà alle 19 con la Gara dei Piccoli, dedicata ai giovanissimi atleti sulla distanza di un chilometro.

Alle 19.30 partirà la 3 chilometri Family Run, non competitiva e aperta a runner e camminatori. Seguirà poi la 5,5 chilometri non competitiva, prima delle prove agonistiche.

Alle 20.30 sarà la volta della gara competitiva sulla distanza di 5,5 chilometri riservata ai master, mentre alle 21.30 partirà la 10 chilometri élite, aperta agli atleti con tempo di accredito di 43 minuti per le donne e 39 minuti per gli uomini.

Iscrizioni

Le iscrizioni sono aperte online per la gara master, per la prova élite, per la 5,5 chilometri non competitiva e per la 3 chilometri Family Run. La partecipazione alla competizione élite sarà consentita previa approvazione del Comitato organizzatore. Sarà possibile iscriversi anche sul posto, in caso di disponibilità di pettorali.

La Gara dei Piccoli sarà gratuita e aperta fino a un massimo di 200 partecipanti. Per le altre prove è previsto un limite massimo di 400 pettorali tra gara master e manifestazioni non competitive.