Chi scende dal treno a Udine e si incammina verso il centro troverà da oggi un’accoglienza diversa. Il Giardino Pascoli, situato in Borgo Stazione tra via Dante e via Carducci, riapre ufficialmente dopo un profondo intervento di manutenzione e arricchimento botanico curato dal Comune. Si tratta di uno dei primi scorci che notano ogni giorno turisti e pendolari: un punto strategico dove il decoro urbano diventa il primo investimento sull’immagine e l’accoglienza della città.
Un cuore “all’italiana” per il quartiere
Il restyling ha puntato a trasformare l’area in un luogo d’incontro naturale pensato per restituire dignità a un angolo storico. Nel dettaglio, i lavori eseguiti dal Comune hanno riguardato la sostituzione del bosso, colpito da un parassita, delle siepi perimetrali del percorso centrale, della stella e delle aiuole esterne, mediante la piantumazione di 800 piante di evonimo.
È stato inoltre effettuato il ripristino dei roseti, con la piantumazione di 60 nuovi esemplari. A completamento dell’intervento, in via Carducci è stata piantata una cinquantina di ciliegi ornamentali.
“Oggi restituiamo alla città questo spazio completamente riqualificato” ha dichiarato l’assessore al Verde Pubblico, Ivano Marchiol. “L’intervento vuole ridare l’originario splendore ‘all’italiana’ a questa particolare area verde, caratterizzata dai suoi cinque ingressi che la rendono un vero e proprio ‘giardino-piazza’ e un punto d’incontro naturale per il quartiere”.
Decoro e sicurezza: dai sentieri alle panchine
La riqualificazione non ha riguardato solo il verde: l’intero arredo urbano è stato rigenerato. Grazie alla collaborazione con l’associazione “I Nostri Diritti”, panchine, cestini e recinzioni sono stati rimessi a nuovo. Gli interventi hanno poi interessato il rifacimento della viabilità interna: è stata asportata la vecchia ghiaia, distribuito un sottofondo per la stabilizzazione, effettuata la rullatura e la posa di ghiaino spezzato, oltre al livellamento del terreno e la rigenerazione della superficie di prato.
Secondo Marchiol, l’operazione si inserisce in un piano più ampio volto a valorizzare le aree di prossimità: “Vogliamo migliorare la qualità della vita nei diversi quartieri attraverso la cura degli spazi comuni. Ringrazio sentitamente tutto lo staff dei tecnici del Servizio del Verde per la dedizione e la professionalità dimostrate”.
Questo intervento, che ha visto anche il ripristino dell’irrigazione, la potatura a bonsai dei ginepri nonché la pulizia delle caditoie e la derattizzazione, è il primo tassello di una strategia che coinvolgerà i dieci giardini storici di Udine: i prossimi lavori sono già programmati per i giardini Loris Fortuna.



