Giorno della Memoria a Udine: eventi, pietre d’inciampo e la testimonianza di Sami Modiano

Le iniziative per il Giorno della Memoria a Udine.

Udine celebra il Giorno della Memoria, che si festeggerà martedì 27 gennaio 2026, con un ampio e articolato programma di iniziative. Gli eventi, circa una ventina, coinvolgeranno istituzioni culturali, scuole, associazioni e cittadini. Un percorso condiviso di riflessione e partecipazione, che si sviluppa lungo più giorni e culminerà nella posa di otto Pietre d’Inciampo, dedicate a partigiani e ufficiali scomparsi nei campi di concentramento, a testimonianza di una memoria viva e radicata nei luoghi della città.

“Nel Giorno della Memoria Udine si ferma e riflette – dichiara il sindaco Alberto Felice De Toni –. Ricordare significa assumersi una responsabilità collettiva verso il presente e il futuro. Le Pietre d’Inciampo e le numerose iniziative in programma ci richiamano al valore fondante della libertà e al dovere civile di non dimenticare ciò che è stato, affinché non accada mai più. In questi tempi in cui sembra prevalere sempre più la legge del più forte, bisogna ricordare i valori della pace e dell’europeismo, frutto anche delle enormi sofferenze della Shoah”.

“La memoria non è un esercizio rituale, ma un atto culturale profondo e continuo, per noi necessario” sottolinea l’assessore alla Cultura Federico Angelo Pirone. “Attraverso mostre, concerti, cinema, teatro, incontri e lezioni aperte, il Comune di Udine rinnova il proprio impegno nel promuovere una conoscenza consapevole della storia, coinvolgendo in particolare le giovani generazioni. La testimonianza di Sami Modiano, che veicoleremo quest’anno durante la ricorrenza e a beneficio di tutta la comunità, in particolare quella scolastica, ci restituisce tutto il dolore della Shoah e ci consente di raccogliere il suo straordinario messaggio di umanità. Vale sempre la pena combattere contro ogni forma di discriminazione, razzismo e antisemitismo”.

Sami Modiano, uno dei pochi bimbi sopravvissuti al campo di concentramento di Auschwitz, sarà a Udine con una video testimonianza dedicata alla città – e registrata ad hoc a Roma – che sarà veicolata durante gli appuntamenti del programma. Dopo il racconto live delle sorelle Bucci, ospiti l’anno passato al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, un’altra grande memoria per la città, capace di parlare alle nuove generazioni e di rafforzare il legame tra il ricordo diretto della Shoah e l’impegno civile del presente.

Gli appuntamenti.

Sono 18 gli appuntamenti che compongono il calendario delle iniziative promosse, un percorso che si sviluppa dal 19 gennaio al 5 febbraio e coinvolge librerie, biblioteche, scuole, università, teatri, musei, cinema e luoghi simbolo della città. Un programma articolato che intreccia memoria storica, approfondimento culturale e partecipazione civile, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni.

Il calendario si apre lunedì 19 gennaio alla Libreria Tarantola con l’incontro “Io porto memoria”, dedicato a vicende e destini segnati da discriminazione e persecuzione. Segue giovedì 22 gennaio alla Biblioteca Joppi “Enciclopedia delle donne. Riaffiorano le nostre vite”, un racconto corale delle deportazioni femminili a Ravensbrück attraverso testimonianze e disegni.

Sabato 24 gennaio viene inaugurata a Palazzo Morpurgo la mostra “Pietre di inciampo”, arricchita da un progetto multimediale realizzato dagli studenti dell’ISIS Malignani, visitabile fino all’8 febbraio.

Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, rappresenta il cuore delle commemorazioni con quattro appuntamenti ufficiali: la deposizione di una corona in memoria degli Internati Militari Italiani al Cimitero monumentale, l’omaggio a Teresio Olivelli in via Pracchiuso, la cerimonia istituzionale al Parco della Rimembranza e il Concerto della Memoria al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con la FVG Orchestra.

La riflessione prosegue mercoledì 28 gennaio con la posa di quattro Pietre di inciampo, una lezione universitaria sull’Olocausto con il prof. Tommaso Piffer e la proiezione del film di animazione “Il dono più prezioso” al Cinema Visionario.

Giovedì 29 gennaio sono previste altre quattro nuove Pietre di inciampo, una lezione aperta sul crimine di genocidio nel diritto internazionale e, in serata, la proiezione del film “Elena nel ghetto”.

Tra 30 e 31 gennaio il Teatro Palamostre ospita lo spettacolo teatrale “La Rosa Bianca”, riservato alle scuole secondarie di secondo grado, mentre domenica 1 febbraio il Castello di Udine propone “Un pomeriggio tra arte e memoria”, con una visita guidata alla Galleria d’Arte Antica e il concerto “Musiche negate”, dedicato ai compositori ebrei o dissidenti perseguitati dal nazismo.

Il programma si completa martedì 3 febbraio con la proiezione per le scuole del film “Norimberga” e si chiude giovedì 5 febbraio alla Biblioteca Joppi con “Enciclopedia delle donne. Boschi cantate per me”, presentazione inedita in Italia di poesie scritte da donne deportate a Ravensbrück.

Un calendario ampio e condiviso che, attraverso 18 eventi, invita la città a trasformare la memoria in conoscenza, consapevolezza e responsabilità civile grazie alla collaborazione di numerose realtà cittadine, riunite ad un tavolo di cui hanno fatto parte ANED, ANPI, APO, CEC, CSS, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Associazione Italia Israele, Università degli Studi e Scuola Superiore dell’Università e Ufficio Scolastico Provinciale.

Un programma corale che conferma Udine come città attenta alla memoria storica e ai valori democratici, nella convinzione che ricordare sia il primo passo per costruire una società più giusta e consapevole.