Malignani, maxi-piano da 15 milioni: così cambia la scuola più grande di Udine

Via libera all’intervento sull’Isis Malignani di Udine.

Un investimento massiccio per adeguare alle norme antisismiche e rendere energeticamente sostenibile una delle scuole più grandi e frequentate di Udine: la Giunta regionale ha approvato il documento di fattibilità che dà il via libera all’Ente di decentramento regionale (Edr) per la riqualificazione dell’Isis “Arturo Malignani”. L’operazione, del valore complessivo di 14,6 milioni di euro (fondi europei Fesr 2021-2027), interesserà una parte strategica del plesso di via Leonardo da Vinci.

Interventi su 30 aule e uffici

Sulla base della proposta progettuale presentata dall’Edr di Udine, l’intervento si inserisce in un percorso già avviato di riqualificazione del complesso scolastico, a seguito di un precedente intervento su un altro corpo dell’edificio. Il progetto prevede interventi integrati di miglioramento sismico strutturale ed efficientamento energetico, da realizzarsi mediante manutenzione straordinaria dell’edificio esistente. Il blocco interessato ospita gli spazi per le funzioni amministrative e circa trenta aule didattiche di un istituto che accoglie complessivamente circa 2.600 studenti, articolati su sette indirizzi di studio.

Le dichiarazioni

Sull’importanza dell’intervento sono intervenuti gli assessori regionali Cristina Amirante (Infrastrutture) e Alessia Rosolen (Istruzione): “Con questo progetto proseguiamo con determinazione nel percorso di riqualificazione delle scuole regionali, mettendo a disposizione della comunità edifici sempre più sicuri, ospitali ed efficienti, in grado di rispondere nel modo migliore sia alle esigenze della didattica moderna sia agli obiettivi di sostenibilità ambientale”.

L’assessore Amirante ha poi aggiunto un dettaglio tecnico sullo stato attuale dell’edificio: “Si tratta di edifici realizzati a metà degli anni Sessanta che oggi non risultano più adeguati in termini di contenimento dei consumi energetici, sostenibilità ambientale e funzionalità. L’intervento consentirà una riqualificazione energetica e funzionale significativa, condivisa con l’istituto scolastico, migliorando la qualità degli spazi e il comfort per studenti e personale”.

Il futuro del plesso

Oltre ai lavori strutturali, il piano contempla l’ipotesi di un futuro ampliamento con una nuova hall di ingresso, pensata per migliorare l’accessibilità dell’intero complesso: un intervento autonomo e scorporabile, che potrà essere attuato in una fase successiva, compatibilmente con la disponibilità delle risorse finanziarie.

“Si è approvata – ha concluso l’assessore alle Infrastrutture – l’ipotesi progettuale più equilibrata e percorribile, capace di coniugare ottimizzazione delle risorse, flessibilità nella cantierizzazione e nell’uso futuro degli spazi, sicurezza, adeguamento normativo, sostenibilità ambientale ed economia circolare, rispondendo concretamente alle esigenze espresse dalla comunità scolastica”.