Nell’area dell’ex caserma Cavarzerani di via Cividale stanno per partire le demolizioni delle strutture ormai degradate, primo passo concreto verso i lavori di trasformazione del grande complesso di Udine Est nella futura cittadella della sicurezza. A confermarlo, è stata la giunta comunale, ieri in sopralluogo nel quartiere di Laipacco e San Gottardo, tappa del percorso di incontri dell’Amministrazione con i cittadini. Gli interventi inizieranno nelle prossime settimane.
Un’area strategica in trasformazione
Il complesso dell’ex caserma, di proprietà del demanio militare, si estende per circa 151 mila metri quadrati nel cuore del quartiere ed è composto da sei edifici principali disposti a “C” e da strutture accessorie. Dismesso dall’uso militare nel 2001, negli anni è stato solo parzialmente riutilizzato per attività di accoglienza dei richiedenti asilo, mentre gran parte dell’area è rimasta in condizioni di forte degrado.
Le operazioni di riqualificazione sono già iniziate con la pulizia e lo sgombero dell’area, avviati lo scorso 10 aprile, con la rimozione di materiali, rifiuti e situazioni di abbandono presenti tra gli edifici. La fase successiva, prevista nel mese di maggio, riguarderà la demolizione di parti di strutture diroccate e manufatti inutilizzati su una superficie di circa 35 mila metri quadrati
La futura cittadella della sicurezza
L’intervento rientra in un progetto più ampio di rigenerazione urbana che porterà alla realizzazione della cittadella della sicurezza. Il piano prevede la creazione di un polo multifunzionale destinato ad accogliere uffici della polizia di Stato, servizi legati alla sicurezza e un archivio per le pubbliche amministrazioni, insieme alla realizzazione di un parco urbano a servizio del quartiere.
Tempi e investimenti dell’intervento
Il cronoprogramma prevede l’avvio dei lavori strutturali nel 2027 e la conclusione tra il 2030 e il 2031. L’investimento complessivo per il nuovo polo della polizia di Stato ammonta a circa 60 milioni di euro, mentre per il polo archivistico sono previsti circa 33 milioni di euro. L’intervento potrà ospitare a regime circa 400 operatori delle forze dell’ordine, con il trasferimento di diversi uffici sul sito di via Cividale.
