Vive sotto scorta per aver denunciato i caporali: Marco Omizzolo arriva a Udine

A Udine Marco Omizzolo sociologo contro il caporalato.

“Diritti negati e vite invisibili”: è questo il titolo della giornata che venerdì 27 febbraio vedrà Udine protagonista della lotta contro lo sfruttamento lavorativo. Ospite d’onore sarà il sociologo Marco Omizzolo, Cavaliere della Repubblica che da anni vive sotto protezione per aver denunciato i “padroni” e i caporali dell’Agro Pontino, portando al primo sciopero di migliaia di braccianti indiani.

Marco Omizzolo a Udine, dalle scuole al territorio: il programma

La giornata, organizzata da Libera FVG, inizierà al mattino presso il Liceo Percoto, dove 300 studenti di diversi istituti udinesi ascolteranno la testimonianza diretta di chi ha visto le condizioni disumane nelle campagne. Nel pomeriggio, Omizzolo incontrerà i rappresentanti di associazioni, cooperative e sindacati per un tavolo tecnico: l’obiettivo è analizzare i casi di sfruttamento (migranti e non) che colpiscono anche la nostra Regione.

L’evento conclusivo al Teatro San Giorgio

Alle ore 20.30, presso il Teatro San Giorgio (via Quintino Sella 4), si terrà la conferenza aperta al pubblico moderata dalla giornalista Anna Piuzzi. Sarà l’occasione per fare il punto a dieci anni dall’approvazione della Legge 199/2016 sul caporalato, analizzandone luci, ombre e l’applicazione pratica in Friuli Venezia Giulia, con un focus specifico sul settore agricolo.

Oltre a Omizzolo, interverranno per portare la voce del territorio: Stefano Gobbo (FAI CISL Friuli Venezia Giulia); Ingrid Peres (FLAI CGIL Udine); Chiara Valerio (NUOVI VICINI Società Cooperativa Sociale); Francesca Peresson (Fondazione Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine); Laura Rossi (Codess Friuli Venezia Giulia Cooperativa sociale)

Una rete per l’Osservatorio Regionale

L’incontro servirà a illustrare le buone prassi già attive e quelle necessarie per contrastare il fenomeno, a partire dalla richiesta di istituire un Osservatorio Regionale sul caporalato. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Osservatorio Regionale Antimafia e della collaborazione del Comune di Udine.

A testimoniare quanto il problema sia sentito, l’evento vede la collaborazione di ben 25 sigle: ARCI, ANPI, Aracon, Articolo 21, Banca Etica (e i soci di Udine), Bottega del Mondo, Centro Balducci, Codess, CNCA, Damatrà, Get Up, FAI CISL, FLAI CGIL, Caritas, Il Piccolo Principe, La Quercia, Nuovi Vicini, Oikos, Ospiti in Arrivo, Radio Onde Furlane, Scuole in Rete, Time For Africa e Vicino/Lontano.

Informazioni utili

L’ingresso alla serata è gratuito fino ad esaurimento posti e non è prevista la prenotazione. Un’occasione rara per ascoltare chi, come Omizzolo, ha contribuito a scrivere le leggi attuali pagando un altissimo prezzo in termini di libertà personale.

Il sociologo, docente universitario e presidente di Tempi Moderni, ha contribuito alla stesura dell’importante legge 199 sul caporalato e nel 2016, a Latina, è stato animatore dello sciopero di oltre quattromila braccianti indiani contro caporali e padroni. Nominato Cavaliere della Repubblica per il suo impegno e le sue ricerche, da anni è costretto a vivere sotto protezione.