I medici di Udine si schierano contro la cura miracolosa al cancro

Adriano Panzironi

Panzioni è già stato sospeso dall’Ordine dei giornalisti.

Si rifà sentire la voce dell’Ordine dei medici di Udine alla luce dei recenti sviluppi giudiziari riguardanti Adriano Panzironi, il giornalista sospeso che propone una cura miracolosa. L’appello si rivolge sia ai cittadini del Friuli sia ai medici del nostro territorio. Verranno infatti segnalati e sanzionati chiunque suggerisca Life120, la “medicina” venduta dall’accusato, o la promuovono in qualche forma. 

No a consigliare o seguire proposte di finte diete che, anziché fare del bene alla salute, la danneggiano, molte volte in maniera irreversibile e con danni anche permanenti. In altre parti d’Italia sono stati già sanzionati i medici che hanno partecipato alle trasmissioni di Panzironi del CercaSalute, oggetto di pesanti sanzioni comminate dall’Antitrust e dall’Agcom, ohanno consigliato ai propri pazienti di seguire questo “Far west” dietetico.

Il Presidente dell’Ordine, Maurizio Rocco, si è unito alla battaglia avviata da tempo dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) contro “Life120” e il suo ideatore, Panzironi.

YouTube video

“Devono stare molto attenti i cittadini a non farsi ingannare – chiarisce Rocco -: tutte le indicazioni parlano concordemente di una forte riduzione dell’apporto delle proteine animali per prevenire le patologie, scegliendo il regno vegetale e integrale, in linea con la dieta mediterranea, e invece Life120 propone l’esatto opposto, ovvero l’apporto costante di proteine animali e persino grassi saturi, come panna e burro. Ciò espone il corpo a gravi rischi per la salute che, di certo, non vengono contenuti con le pillole di integratori proposti sempre dalla falsa dieta”.

Il Presidente intende promuovere invece il caposaldo principale per mantenersi in salute: la corretta alimentazione ricca di fibre e verdure, dando la preferenza alla carne bianca magra e soprattutto al pesce azzurro pescato (limitare al massimo la carne rossa, salumi ed insaccati), riduce del 30 per cento l’incidenza dei tumori. Si ammalano di cancro circa mille persone al giorno, ovvero circa 400 mila casi l’anno, il 3-4 per cento è under 40 anni, circa 10 mila giovani l’anno.

“Questi dati devono far riflettere – aggiunge il dottore -. Soltanto grazie alla dieta mediterranea – ovvero stile di vita comprendente i modi di alimentarsi – si possono prevenire ben il 30 per cento dei tumori, una percentuale che sale fino al 45 per cento se oltre all’alimentazione teniamo conto anche dello stile di vita relativo al movimento quotidiano, all’imperativo categorico di non fumare e al non bere alcolici o comunque limitare al massimo il consumo di alcol”.