Un segno concreto di memoria, legalità e rinascita arriva a Udine in occasione della Pasqua. Nella mattinata odierna, il Questore di Udine, Pasquale de Lorenzo, ha consegnato a Monsignor Riccardo Lamba un’ampolla contenente l’olio prodotto dagli ulivi del “Giardino della Memoria” di Capaci.
Un simbolo che nasce dal sacrificio
L’olio è frutto della raccolta degli alberi piantumati nel luogo simbolo della strage di Capaci, dove persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della scorta. La produzione è curata dall’associazione “Quarto Savona 15”, fondata da Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, caposcorta del magistrato, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria delle vittime innocenti della mafia.
L’ampolla consegnata sarà consacrata nel corso delle celebrazioni eucaristiche della Pasqua e successivamente utilizzata durante l’intero anno liturgico come olio sacro. Un passaggio che rafforza il valore simbolico del dono, unendo il ricordo civile al significato spirituale della ricorrenza.
Il valore del gesto
Per la Polizia di Stato, l’olio del “Giardino della Memoria” rappresenta molto più di un semplice prodotto: è un segno tangibile di rinascita e di impegno nella lotta alla criminalità organizzata. Un messaggio che, proprio nel periodo pasquale, richiama i valori di speranza, sacrificio e rinnovamento, custodendo la memoria di chi ha dato la vita per la legalità.
