All’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine nasce un nuovo punto di riferimento per chi entra a lavorare nella sanità pubblica. Si chiama “Casa delle assunzioni” ed è lo spazio creato da AsuFc (Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale) per accompagnare medici, infermieri e tutti i nuovi dipendenti nelle procedure necessarie prima dell’inizio dell’attività lavorativa.
La nuova struttura è stata inaugurata al terzo piano del padiglione 10 dell’ospedale udinese, negli spazi che un tempo ospitavano il reparto di Neonatologia, ed è già operativa dal 16 luglio.
Un unico luogo per visite, contratto, badge e formazione
L’obiettivo è rendere più semplice il percorso di ingresso dei nuovi lavoratori, concentrando in un solo spazio attività che prima richiedevano passaggi tra uffici diversi. Nella Casa delle assunzioni vengono gestite tutte le principali fasi dell’inserimento: dalla convocazione alle visite mediche, dai colloqui di assegnazione alla firma del contratto, fino al rilascio del badge, delle credenziali informatiche e all’avvio della formazione obbligatoria.
Un modello pensato per ridurre tempi e spostamenti, ma anche per offrire ai nuovi dipendenti un accompagnamento più strutturato nella conoscenza dell’azienda, dei percorsi formativi, delle opportunità di welfare e dei servizi disponibili.
Riccardi: «Mettere al centro chi sceglie di lavorare nel servizio pubblico»
All’inaugurazione è intervenuto l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, che ha sottolineato il valore organizzativo del nuovo progetto. “Valorizzare il capitale umano e ricostruire il senso di appartenenza è una delle sfide più importanti per la sanità e in generale per tutta la pubblica amministrazione – ha spiegato Riccardi -. Se alle persone non viene offerto un percorso chiaro di ingresso, crescita e valorizzazione, diventa difficile attrarre e trattenere professionalità“.
Secondo l’assessore, la Casa delle assunzioni va proprio nella direzione di rendere più semplice il rapporto tra lavoratori e amministrazione pubblica. “Mette al centro chi sceglie di lavorare nel servizio pubblico e dimostra che la pubblica amministrazione può essere vicina alle persone, semplificando i percorsi anziché complicarli”.
Riccardi ha aggiunto che l’esperienza di AsuFc potrà diventare un modello anche per altre realtà: “Questa esperienza va studiata nei suoi effetti perché possa essere estesa anche alle altre aziende sanitarie e, più in generale, all’intero sistema pubblico“.
AsuFc: quasi 9 mila dipendenti e 850 procedure ogni anno
La Casa delle assunzioni è stata realizzata con un investimento di circa 1,5 milioni di euro previsto nel Piano aziendale degli investimenti. La struttura consentirà di gestire ogni anno circa 850 procedure di assunzione in un’azienda che oggi conta quasi 9 mila dipendenti.
Per la direzione di AsuFc il nuovo spazio rappresenta anche uno strumento per migliorare la capacità di attrarre e trattenere professionisti, offrendo fin dall’ingresso un rapporto più diretto con l’organizzazione.
I numeri del personale: nel 2025 saldo positivo di 48 dipendenti
I dati illustrati dalla direzione generale evidenziano un andamento positivo sul fronte del personale. Nel 2025 AsuFc ha assunto 836 dipendenti, di cui 270 dirigenti e 566 lavoratori del comparto, a fronte di 788 cessazioni, con un saldo positivo di 48 unità.
Sul fronte degli infermieri, nell’ultimo triennio il numero è rimasto sostanzialmente stabile, con un saldo positivo tra il 2025 e il 2026 di 17 unità: erano 3.209 al 31 dicembre 2025 e sono diventati 3.226 al 30 giugno 2026.
In crescita invece gli operatori socio sanitari: dal 2020 al 2026 sono aumentati di 293 unità, passando da 1.367 a 1.660. Anche i dirigenti medici sono cresciuti nello stesso periodo di 200 unità, passando da 1.237 a 1.438.
Il direttore generale di AsuFc Denis Caporale ha spiegato come la Casa delle assunzioni rappresenti un cambio di approccio nell’accoglienza dei nuovi lavoratori. Oltre agli aspetti amministrativi e sanitari, infatti, il nuovo servizio punta a far conoscere ai dipendenti l’organizzazione aziendale, le possibilità di formazione, il welfare e i servizi disponibili.
