Scienze dell’educazione, ecco i primi 45 laureati all’Università di Udine

Ha raggiunto il suo primo importante traguardo il corso di laurea triennale in Scienze dell’educazione dell’Università di Udine. A tre anni dall’avvio del percorso formativo, sono infatti 45 gli studenti che hanno conseguito la laurea nella prima sessione ospitata al polo di Scienze della formazione di via Margreth.

Il corso, attivato nel 2023 dal Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società, è nato dopo un confronto con le realtà locali e con l’obiettivo di rispondere alla crescente richiesta di professionisti qualificati nel settore educativo.

Due profili professionali

Il percorso forma due figure: l’educatore professionale socio-pedagogico e l’educatore dei servizi educativi per l’infanzia. L’offerta didattica è caratterizzata da un’impostazione interdisciplinare e dedica particolare attenzione ai temi dell’inclusione, dell’equità, del plurilinguismo e dell’interculturalità.

Una parte centrale del corso è rappresentata dall’esperienza sul campo. Gli studenti devono infatti svolgere due tirocini obbligatori professionalizzanti. Dall’avvio del percorso universitario sono state realizzate complessivamente oltre 200 esperienze di tirocinio, ospitate nei nidi d’infanzia, negli enti che offrono supporto educativo e nelle realtà della cooperazione sociale.

Gli sbocchi lavorativi

I laureati possono trovare occupazione nei servizi rivolti alla prima infanzia, come nidi e micronidi, sezioni primavera, spazi gioco, centri per bambini e famiglie e servizi educativi domiciliari. Le competenze acquisite consentono inoltre di lavorare nei presidi socio-educativi del territorio rivolti a persone di ogni età, all’interno di strutture pubbliche, private e appartenenti al terzo settore.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato – sottolineano la presidente e il vicepresidente del corso, Donatella Cozzi e Davide Zoletto – che dimostra non solo l’attrattività del corso sin dal suo esordio, ma soprattutto il progressivo consolidarsi del rapporto indispensabile con il territorio, con più di 200 tirocini accolti negli ultimi due anni”.

“Questo primo traguardo – proseguono – ci incoraggia a continuare e migliorare l’offerta formativa, assicurando la qualità della formazione e l’innovazione educativa, sempre in ascolto delle esigenze del territorio”.

Alla prima sessione di laurea hanno portato i propri saluti il vicedirettore del dipartimento Andrea Guaran, il delegato alla didattica Ettore Gherbezza e Luca Chicco, rappresentante del Servizio programmazione e sviluppo dei servizi sociali, dell’integrazione e assistenza sociosanitaria della Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità della Regione Friuli Venezia Giulia.