La tragedia nel Tagliamento, chi è la vittima e cosa è successo

Azizov Agshin aveva 38 anni.

Si chiamava Azizov Agshin, aveva 38 anni e lavorava come meccanico a Tarvisio. È lui l’uomo morto nelle acque del Tagliamento, a Ronchis, dopo essersi tuffato per salvare le figlie in difficoltà. Una delle due minorenni è ricoverata in condizioni gravissime.

La tragedia si è consumata nel pomeriggio di sabato 11 luglio, sotto il viadotto dell’autostrada A4. La famiglia si trovava sul greto del fiume insieme ad altre due famiglie originarie dell’Azerbaigian per trascorrere alcune ore insieme e festeggiare una ricorrenza.

Secondo la ricostruzione, le due figlie di Azizov stavano facendo il bagno quando si sono trovate in difficoltà. Il padre, accortosi del pericolo, si è immediatamente gettato in acqua per tentare di raggiungerle e riportarle a riva.

Le bambine sono state individuate e soccorse, mentre l’uomo è stato trascinato dalla corrente e non è più riuscito a riemergere. Il suo corpo è stato ritrovato poco più di un’ora dopo. Per lui non c’era ormai più nulla da fare.

Una figlia è gravissima

Una delle due minorenni ha riportato una grave sindrome da annegamento ed è stata affidata all’équipe specializzata dell’elisoccorso. Le sue condizioni restano molto serie. L’altra figlia, invece, non sarebbe in pericolo di vita.

L’allarme era stato lanciato da alcuni passanti che avevano notato tre persone in difficoltà nel fiume. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Latisana, i Soccorritori fluviali alluvionali del comando di Udine, i sommozzatori del Nucleo regionale di Trieste e una squadra con battello pneumatico proveniente da Portogruaro. Alle ricerche ha partecipato anche Drago, l’elicottero dei Vigili del fuoco decollato da Venezia, con a bordo due sommozzatori.

Chi era Azizov Agshin

Azizov Agshin era arrivato per primo a Pontebba insieme alle due figlie, che avevano frequentato le scuole elementari del paese. In un secondo momento erano stati raggiunti dalla moglie e dal figlio più piccolo, arrivati dalla Germania nell’ambito della ricongiunzione familiare.

Chi lo aveva conosciuto lo descrive come un padre affettuoso, presente e profondamente legato ai suoi cari. Nonostante le difficoltà affrontate, aveva cercato fin da subito di costruire una nuova quotidianità per la famiglia.