Aprono oggi, giovedì 21 maggio, le iscrizioni ai servizi scolastici comunali e alla mensa per l’anno scolastico 2026/27. Le famiglie avranno tempo fino al 13 luglio 2026 per presentare la domanda online attraverso il portale E-Civis del Comune di Udine, accedendo con SPID o CIE.
Le iscrizioni riguardano i servizi di preaccoglienza, postaccoglienza, doposcuola e ristorazione scolastica nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado cittadine. Il Comune conferma e amplia l’offerta, con l’obiettivo di sostenere le famiglie nella gestione dei tempi di vita e lavoro e garantire servizi educativi sempre più accessibili.
I servizi di pre e post scuola
Per quanto riguarda i servizi pre e post scolastici, al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni sarà possibile usufruire di 30 o 45 minuti di preaccoglienza nelle scuole primarie e nella scuola dell’infanzia Baldasseria Media. Saranno inoltre attivati il doposcuola breve, che prevede assistenza educativa ai minori durante il pasto e la ricreazione, e il doposcuola completo, che comprende anche lo svolgimento dei compiti.
Nelle scuole primarie 4 Novembre, Negri e Fruch sarà disponibile anche il servizio di doposcuola Super, con orario prolungato fino alle 17 o alle 17.30, pensato per venire incontro alle esigenze organizzative delle famiglie.
Nelle scuole dell’infanzia sarà possibile richiedere anche il servizio di postaccoglienza, già sperimentato presso le scuole Marco Volpe, Taverna, I Maggio e D’Artegna. Alla scuola dell’infanzia Laipacco, invece, il servizio sarà organizzato con modalità differenti, in collaborazione con il privato sociale.
Iscrizioni anche alla mensa scolastica
Contestualmente si aprono anche le iscrizioni al servizio di ristorazione scolastica, che continuerà a garantire pasti equilibrati, attenzione alla sostenibilità e inclusione alimentare nelle scuole di competenza comunale.
La domanda per la mensa dovrà essere presentata solo dagli alunni che iniziano un nuovo ciclo scolastico, dagli studenti inseriti per la prima volta in classi successive alla prima e dagli iscritti ai doposcuola organizzati direttamente dalle scuole Tiepolo, Bellavitis ed Ellero.
Non dovranno invece presentare una nuova domanda gli alunni già iscritti alla mensa nell’anno scolastico 2025/26 che proseguiranno nello stesso ciclo scolastico, né le famiglie che presenteranno domanda per il doposcuola comunale, perché in questo caso l’iscrizione alla mensa è già compresa nella procedura.
Domanda unica, Isee automatico e prenotazione pasti
Tra le novità e le conferme più rilevanti ci sono la domanda unica per i nuclei familiari con più figli, l’aggiornamento automatico dell’Isee per le agevolazioni tariffarie, la possibilità di aderire all’abbonamento annuale e la conferma del sistema automatico di prenotazione pasti tramite App o portale E-Civis.
Le assenze dovranno essere comunicate entro le ore 9, per evitare l’addebito del pasto e contribuire alla riduzione degli sprechi alimentari.
Come presentare domanda
Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 13 luglio 2026 collegandosi al portale https://udine.ecivis.it/ECivisWEB/.
Per i residenti sono previste agevolazioni tariffarie fino a 30 mila euro di Isee, oltre allo sconto fratelli. Il Comune mette inoltre a disposizione un facilitatore culturale e i servizi del Punto Digitale Facile per supportare i cittadini nella compilazione online delle domande.
Tutti gli avvisi pubblici e le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito del Comune di Udine e sulla piattaforma E-Civis.
Pirone: “Il Comune alleato concreto delle famiglie”
“Con l’apertura delle iscrizioni ai servizi scolastici e alla mensa continuiamo a investire concretamente nel sostegno alle famiglie e nella qualità dell’esperienza educativa dei bambini e delle bambine della nostra città”, dichiara l’assessore all’Istruzione Federico Pirone.
“Abbiamo lavorato per ampliare l’offerta dei servizi, rendendola sempre più flessibile e attenta ai bisogni quotidiani dei genitori, senza perdere di vista la qualità educativa, l’inclusione e la sostenibilità. Vogliamo che ogni famiglia possa trovare nel Comune un alleato concreto nella gestione dei tempi di vita e di lavoro”.
