Cremonini a Gorizia, pronto il piano dei trasporti: navette, treni notturni e quasi 10mila parcheggi

La macchina organizzativa è pronta per uno degli eventi più attesi dell’anno a Gorizia. Per il concerto di Cesare Cremonini, in programma il 31 maggio all’ex aeroporto Amedeo Duca d’Aosta, è stato predisposto un piano straordinario dei trasporti pensato per gestire l’arrivo e il deflusso delle decine di migliaia di persone attese per la data zero del tour.

Dopo l’annuncio del grande live che porterà Cesare Cremonini a Gorizia per la data zero del tour, l’attenzione si sposta ora sulla mobilità. L’obiettivo è consentire al pubblico di raggiungere l’area del concerto nel modo più agevole possibile, limitando i disagi e garantendo condizioni di sicurezza.

A illustrare il piano è stata l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, durante la presentazione della logistica definita dal Comune di Gorizia insieme a Regione, Prefettura, Apt Gorizia, Tpl Fvg, Trenitalia e organizzatori dell’evento.

Navette attive fino alle 3 di notte

Il sistema prevede un’offerta diversificata di trasporto, con navette dedicate e treni straordinari notturni per il rientro dopo il concerto. Le navette saranno attive dalle 16 alle 3 di notte e collegheranno sia i parcheggi allestiti per l’occasione sia il polo intermodale della stazione ferroviaria con l’area dell’ex aeroporto.

I percorsi saranno due: il percorso A, da Casa Rossa/via Morassi all’area concerto, e il percorso B, dalla stazione ferroviaria di Gorizia all’area dello show. Le corse partiranno con una frequenza iniziale di 5 minuti, ma tra le 18 e le 20.40, nella fascia di maggiore afflusso, potranno passare anche ogni 2 minuti.

In tutto potranno essere messi in strada fino a 25 mezzi, con altrettanti autisti e 10 addetti all’assistenza alla clientela. Il servizio potrà garantire il trasporto di circa 9.200 persone attraverso oltre 200 corse. Il biglietto di andata e ritorno costerà 5 euro se acquistato nelle rivendite autorizzate. Per l’acquisto al momento della salita sul mezzo è previsto un sovrapprezzo di 1 euro.

Quattro treni straordinari dopo il concerto

Per agevolare il rientro del pubblico, oltre ai collegamenti ordinari, sono state programmate quattro corse ferroviarie straordinarie notturne. Le partenze dalla stazione di Gorizia Centrale sono previste tra l’1.30 e le 2.15, con destinazione Portogruaro, Trieste e Venezia Santa Lucia.

Una scelta pensata per offrire un’alternativa concreta all’auto privata, soprattutto in considerazione del grande afflusso previsto. L’interesse per il concerto, del resto, era apparso evidente fin dall’apertura delle prevendite, con 12mila biglietti venduti in appena quattro ore.

Quasi 10mila posti auto

Nel corso della presentazione è stato illustrato anche il piano dei parcheggi, che metterà a disposizione quasi 10mila stalli. Sono previste inoltre modifiche alla viabilità automobilistica e percorsi dedicati per l’accesso a piedi all’area del concerto.

Il piano punta a distribuire i flussi in modo ordinato, evitando concentrazioni eccessive nelle zone più vicine all’ex aeroporto Duca d’Aosta, che per l’occasione si trasformerà in una grande arena all’aperto.

Un banco di prova per i grandi eventi a Gorizia

La data zero del tour di Cremonini rientra nella rassegna “GoToPordenone&Friends”, il programma che collega Nova Gorica-Gorizia 2025 Capitale europea della cultura e Pordenone Capitale italiana della cultura 2027. Per Gorizia si tratta di un appuntamento dal forte valore simbolico e organizzativo. Il concerto rappresenta infatti anche un banco di prova per future manifestazioni capaci di portare in città un afflusso importante di pubblico, confermando il ruolo dell’ex aeroporto Duca d’Aosta come spazio destinato ai grandi eventi.