Proseguono in provincia di Udine i controlli straordinari della Polizia di Stato nell’ambito dei servizi “Alto Impatto”, mirati a rafforzare la prevenzione e il presidio del territorio nelle aree considerate più sensibili.
Le attività hanno interessato in particolare Udine e Lignano Sabbiadoro, due Comuni finiti al centro dell’attenzione anche nell’ambito delle analisi del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. I controlli si sono svolti il 13 maggio a Udine e il 15 maggio a Lignano Sabbiadoro, con un dispositivo interforze messo in campo per monitorare zone urbane, parchi, aree di aggregazione e luoghi segnalati per alcune criticità.
Il dispositivo di controllo sul territorio
I servizi straordinari hanno visto l’impiego congiunto del personale della Questura di Udine, del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, anche con unità cinofile, e delle diverse Polizie Locali interessate.
L’obiettivo era quello di garantire una presenza capillare sul territorio, con controlli mirati sia alla prevenzione dei reati sia al contrasto di situazioni di degrado o di illegalità diffusa. Nel corso delle attività sono state identificate 256 persone, controllati 23 veicoli e verificati 15 esercizi pubblici.
Droga sequestrata e sei persone segnalate
Durante i controlli effettuati tra Udine e Lignano Sabbiadoro, sei cittadini sono stati segnalati ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309/90, perché trovati in possesso di sostanze stupefacenti.
Complessivamente sono stati sequestrati 26 grammi di hashish e 9 grammi di eroina. Le attività si inseriscono nel più ampio piano di monitoraggio delle aree urbane e dei luoghi di maggiore frequentazione, con particolare attenzione ai fenomeni legati allo spaccio e al consumo di droga.
A Lignano tre sanzioni per ubriachezza molesta
Particolare attenzione è stata dedicata anche a Lignano Sabbiadoro dove, nel corso dei servizi, a tre persone è stata contestata la sanzione amministrativa per ubriachezza molesta. Nei loro confronti è stato disposto anche l’ordine di allontanamento per 48 ore, previsto dal cosiddetto Daspo urbano.
La Polizia di Stato sottolinea come l’attività di controllo resterà costante anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire il rispetto della legalità, prevenire situazioni di rischio e tutelare la sicurezza dei cittadini in tutta la provincia di Udine. I servizi “Alto Impatto” continueranno quindi a interessare le aree considerate più sensibili, anche sulla base delle valutazioni condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
