Si apre uno spiraglio di dialogo tra Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Udine sul futuro del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Dopo le tensioni degli ultimi mesi, il vicegovernatore e assessore regionale alla Cultura Mario Anzil ha manifestato la disponibilità a concordare con il sindaco Alberto Felice De Toni il nome del prossimo presidente della Fondazione.
Una proposta che potrebbe segnare l’avvio di una nuova fase nei rapporti istituzionali, ma che resta legata anche alla questione dei finanziamenti regionali destinati al Teatrone. Immediata la risposta del primo cittadino, che ha ribadito la volontà di dialogare chiedendo però alla Regione di stanziare i 250 mila euro che, secondo il Comune, mancherebbero rispetto alle somme approvate nel bilancio della Fondazione.
Il nuovo presidente del Giovanni da Udine
L’attuale Consiglio di amministrazione della Fondazione scadrà all’inizio di settembre e i nuovi componenti dovranno essere individuati nelle prossime settimane. L’attuale presidente Paolo Vidali non potrà essere confermato, avendo raggiunto il limite dei due mandati previsto dallo Statuto.
Anzil ha quindi proposto al Comune di arrivare a una scelta condivisa sul successore. Secondo il vicegovernatore, una designazione concordata sarebbe coerente con il ruolo paritario ricoperto dai due enti all’interno della Fondazione e consentirebbe di superare le divisioni emerse in occasione del precedente rinnovo.
Per Anzil, l’obiettivo prioritario deve essere quello di garantire stabilità alla Fondazione, assicurare continuità all’offerta culturale e valorizzare un teatro che rappresenta un patrimonio non soltanto della città, ma dell’intero Friuli Venezia Giulia.
Il vicegovernatore ha quindi assicurato che la Regione è pronta a collaborare fin da subito, auspicando che il sindaco non venga condizionato dalle componenti della maggioranza comunale maggiormente orientate allo scontro politico. Un accordo sul presidente, secondo Anzil, potrebbe inoltre aprire la strada ad altre forme di collaborazione istituzionale.
L’ipotesi della gestione del cinema Odeon
Tra le possibili intese future compare anche il destino del cinema Odeon. In caso di ricomposizione dei rapporti tra Regione e Comune, Anzil ha ipotizzato la possibilità di affidarne la gestione proprio alla Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
Un progetto che allargherebbe il raggio d’azione della Fondazione e potrebbe consentire una gestione coordinata di due importanti spazi culturali cittadini. Al momento, tuttavia, si tratta soltanto di una prospettiva legata all’esito del confronto sulla nuova governance del Teatrone.
Lo scontro sui finanziamenti regionali
Resta aperta la questione delle risorse economiche. Il confronto era esploso dopo una conferenza stampa dell’assessore comunale alla Cultura Federico Pirone, che aveva denunciato un taglio di 250 mila euro rispetto agli stanziamenti che sarebbero stati prospettati durante le riunioni del Consiglio di amministrazione e dell’assemblea della Fondazione.
La Regione aveva però contestato questa ricostruzione. Secondo i dati richiamati da Anzil, il contributo regionale iniziale sarebbe passato dagli 872.030 euro del 2025 ai 799.681 euro del 2026, con una differenza di circa 72.348 euro e non di 250 mila.
La cifra indicata dal Comune è stata inserita anche nella lettera inviata dal sindaco De Toni al presidente della Regione Massimiliano Fedriga, contenente le richieste di Udine in vista dell’assestamento estivo di bilancio.
Anzil ha comunque confermato l’intenzione della Regione di garantire al Teatro Giovanni da Udine le risorse necessarie al suo funzionamento, precisando che la questione finanziaria dovrà essere tenuta distinta dal confronto sulla nomina del nuovo presidente.
De Toni: “Disponibili al dialogo, ma la Regione stanzi i 250 mila euro”
Il sindaco di Udine ha accolto l’apertura del vicegovernatore, ribadendo però che la nomina del presidente resta una prerogativa attribuita al Comune dallo Statuto della Fondazione. “Ferma restando la prerogativa statutaria del Comune di Udine nella nomina del Presidente del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, siamo sempre stati e continueremo a essere pienamente disponibili al dialogo istituzionale”, ha dichiarato Alberto Felice De Toni.
“La via del dialogo richiede l’azione di entrambi gli attori; in questa fase, data la rilevanza culturale del Teatro Giovanni da Udine, il Comune auspica che la Regione confermi la cifra votata all’unanimità a bilancio della Fondazione, stanziando in assestamento i 250 mila euro di contributo mancanti. . Contributi che tra l’altro – conclude il sindaco – andrebbero a beneficio oltre che della stagione teatrale e musicale, anche delle iniziative per il trentennale della Fondazione”.
