Le torri medievali di Udine tornano ad aprirsi al pubblico, offrendo ai cittadini e ai visitatori l’occasione di riscoprire alcuni dei luoghi più suggestivi della storia urbana. Un viaggio nel grande Medioevo friulano, tra vicende del territorio, distruzioni, restauri e curiosità legate alla vita nel Trecento.
L’iniziativa è in programma sabato 6 giugno, data particolarmente significativa per Udine perché legata all’anniversario della morte di Bertrando di Saint Geniès, Beato patriarca di Aquileia. Una ricorrenza riconosciuta dallo statuto comunale, insieme al 3 aprile, anniversario della fondazione del Patriarcato di Aquileia, come momento importante per l’intera comunità.
Un tuffo nel Medioevo friulano
L’apertura delle torri rappresenta un’opportunità per immergersi nella storia e nella cultura del Friuli, a partire dalla fondazione del Patriarcato di Aquileia nel 1077. Un periodo che ha segnato profondamente l’identità del territorio e che ancora oggi lascia tracce evidenti nel paesaggio urbano udinese.
Da tre anni le torri vengono aperte in occasione di date significative del calendario cittadino, permettendo al pubblico di conoscere meglio luoghi spesso osservati solo dall’esterno, ma ricchi di storia e testimonianze.
La Torre di Porta Aquileia
La Torre di Porta Aquileia, in via Aquileia, sede del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli del Friuli Venezia Giulia, sarà visitabile nella mattinata di sabato 6 giugno dalle 10 alle 13.
Le visite guidate saranno accompagnate da interventi di esperti di storia medievale. Tra gli appuntamenti previsti, quello con Ernesto Liesch, docente dell’Università di Udine, che approfondirà la storia del Patriarcato di Aquileia. A seguire, l’attenzione si sposterà sulla torre stessa con l’intervento dell’architetto Roberto Raccanello, che illustrerà la storia dell’edificio e il percorso di restauro.
I turni di visita saranno composti da massimo 10 persone, per garantire una migliore esperienza ai partecipanti. Ogni visita avrà una durata di circa 60 minuti, con partenze alle 10, con visita in lingua friulana, alle 11 e alle 12.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione contattando il numero fisso 0432 288588, il cellulare 328 66938654, scrivendo via Whatsapp al 393 9508804, oppure inviando una mail a [email protected].
La Torre di Porta Villalta
Nella stessa giornata aprirà al pubblico anche la Torre di Porta Villalta, in via Micesio. Il programma sarà curato dalla Società Friulana di Archeologia, che proporrà alle 10.30 un laboratorio didattico dedicato ai più piccoli, intitolato “Scopriamo come scava un archeologo”, rivolto a bambini e bambine dagli 8 agli 11 anni.
Nel pomeriggio sono previste due visite guidate alla torre, con partenza alle 15 e alle 16.30. Anche in questo caso i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Le attività anche l’11 giugno
Il programma proseguirà anche giovedì 11 giugno, in occasione del 660° anniversario della costituzione della Patria del Friuli. Alle 15.30 sarà nuovamente proposto il laboratorio didattico dedicato all’archeologia, mentre alle 17.30 si terrà una visita guidata alla Torre di Porta Villalta. Per tutte le attività alla Torre di Porta Villalta è necessaria la prenotazione scrivendo all’indirizzo [email protected].
