Un nuovo sistema di fognature in zona Baldasseria a Udine per fermare gli allagamenti

Il progetto a Udine.

Era tra le priorità di questa amministrazione udinese e diventerà realtà la prossima primavera, il progetto di rifacimento del sistema fognario di via Baldasseria Media che sarà realizzato dal Cafc spa, il Consorzio che ha la competenza della gestione del servizio idrico nel Friuli Centrale.

L’area di viale Palmanova e via Baldasseria Media è infatti da anni interessata da allagamenti dovuti all’incapacità dell’attuale rete di far fronte a fenomeni atmosferici sempre più intensi e improvvisi. 

“Questo quartiere – ha commentato il sindaco Pietro Fontanini durante l’incontro con la cittadinanza che si è tenuto ieri, alla presenza del presidente del Cafc Salvatore Benigno e del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Loris Michelini, presso la sede del Consorzio di viale Palmanova – ha pagato per troppi anni una situazione divenuta insostenibile e determinata da una rete fognaria realizzata in maniera non adeguata alla conformazione orografica di questo territorio. Con questi lavori, da me fortemente voluti e che saranno realizzati da Cafc, che ha la competenza in materia, andremo finalmente a ridurre il rischio di allagamenti delle strade e delle abitazioni del quartiere anche attraverso la realizzazione di fossati, come facevano saggiamente i nostri nonni”.

Il progetto, realizzato per conto del Cafc dall’ingegnere Spadetto che ha illustrato i dettagli tecnici dell’intervento, prevede lo spostamento dello sfioratore delle acque meteoriche più a sud rispetto all’attuale collocazione e il loro deflusso lungo il canale di Trivignano e nel canale stesso. Il progetto comprende anche la realizzazione di un tratto relativo alle acque nere. Il costo totale dei lavori sarà di oltre un milione di euro. 

Il vicesindaco Michelini ha sottolineato la visione d’insieme nella quale si inserisce il progetto, “il primo di una serie che andrà a definire il nuovo assetto idrico di Udine sud. A questa importante opera vanno a sommarsi i recenti interventi, effettuati dal Comune, di pulizia e ricalibratura dei fossi di raccolta e deflussi della acque meteoriche lungo tutto il lato est di viale Palmanova, con cui andiamo a risolvere le problematiche segnalate di fornisti lungo l’asse viario, e di realizzazione di un fosso di captazione a smaltimento delle acque meteoriche lungo via delle Acacie sulla quale corre la ciclovia Alpeadria, oggetto anch’essa di allagamenti a causa della sua collocazione a un livello inferiore rispetto alla compagna”.

Il Consorzio ha destinato al comune di Udine oltre 10 milioni di euro. Di questi, 1.176.000 sono destinati al settore idrico, 6.700.000 a quello fognario e 2.600.000 a quello depurativo. Sono stati inoltre stanziati circa 1.500.000 euro nei lavori relativi al depuratore di Udine, sulla linea fanghi (digestore), con i quali si determinerà un ulteriore miglioramento della già eccellente qualità dell’acqua.