L’Apu Udine cede a Trento nell’ultima partita stagionale al Carnera

La partita dell’Apu Udine nel campionato di serie A di pallacanestro

La stagione casalinga dell’Apu Udine si chiude con una sconfitta contro Trento 76-69 in un PalaCarnera ancora una volta tutto esaurito, quattordicesima volta su quattordici partite.

Udine parte male. Subisce fin da subito l’energia di Trento che gioca per arrivare ai playoff: schiacciata in contropiede e tripla di Jakimoski ed è 13-2 per gli ospiti. Udine prova a reagire con Christon che segna dalla lunga, ma poco dopo è il 40enne Forray a segnare da tre punti e l’Apu è più che doppiata (27-13). Nel secondo quarto è un’altra Udine: coast to coast di Calzavara, canestro di Hickey e poi Spencer per un 14-2 di parziale. Trento sbanda, Hickey in transizione da tre fa addirittura +6. Il parziale del quarto è 29-13 prima che Battle segni una bomba in uno contro uno che porta le squadre all’intervallo sul 44-43 per i padroni di casa. Nella ripresa l’Apu sembra ricominciare da dove aveva finito: subito triple di Bendzius e Hickey ed è 52-46 con oltre otto minuti da giocare nel terzo quarto. Qui l’Apu si pianterà segnando solo 17 punti negli ultimi 18 minuti abbondanti di gioco. Trento piazza un terrificante 19-4 di parziale, Da Ros segna da 10 metri in chiusura del terzo quarto, ma ormai la partita è cambiata. Nell’ultimo quarto Udine fatica terribilmente a segnare e i canestri di Steward scrivono la parola fine alla partita.

Top scorer per l’Apu Bendzius a quota 16, bene anche Dawkins con 15 , 13 per Christon e 12 di Hickey

Le parole di coach Adriano Vertemati in conferenza stampa: “Stasera c’era una squadra che si giocava ancora un obiettivo e noi che giocavamo senza obiettivi di classifica. Trento ha dimostrato nell’arco di tutta la partita di voler vincere, ovviamente noi abbiamo giocato e ci tenevamo a vincere. Se resto prossimo anno? sì resterò anche il prossimi anno e spero anche più avanti”

Le parole anche del presidente Alessandro Pedone: “Trento aveva più motivazioni essendo in corsa per i playoff. Stasera era un saluto al nostro pubblico più che una vera partita, abbiamo giocato in maniera un po’ anomala infatti. Il campionato l’abbiamo interpretato al meglio, forse siamo stati anche sfortunati perchè ho sempre in mente tre partite che dovevamo vincere, ma non voglio pensarci. Abbiamo avuto anche la sfortuna della vicenda Hickey, ma nonostante tutto abbiamo fatto un solo movimento di mercato (Christon). Il bilancio possiamo farlo oggi e dico che sono molto soddisfatto della stagione”