Incendio in un appartamento di Trieste, tre persone salvate con l’autoscala

È stato spento l’incendio divampato nel pomeriggio di oggi, 3 maggio 2026, in un appartamento al terzo piano di uno stabile in Largo Nicolini, a Trieste. Sul posto sono intervenuti in forze i vigili del fuoco del comando provinciale giuliano, che sono riusciti a contenere il rogo evitando che le fiamme si propagassero agli altri appartamenti dell’edificio.

Le operazioni di spegnimento e soccorso sono state particolarmente complesse a causa del fumo che aveva invaso gran parte dello stabile, quattro piani in totale.

Evacuati gli inquilini, tre persone salvate con l’autoscala

I soccorritori hanno fatto evacuare tutti gli inquilini presenti negli appartamenti al momento dell’emergenza. In particolare, tre persone che si trovavano in un alloggio adiacente a quello interessato dall’incendio sono state messe in salvo con l’utilizzo dell’autoscala. La porta del loro appartamento, infatti, si era deformata a causa del forte calore sviluppato dalle fiamme e non poteva più essere aperta, rendendo impossibile l’uscita attraverso le scale interne.

L’inquilino dell’appartamento in cui si è sviluppato l’incendio è riuscito ad uscire autonomamente prima dell’arrivo dei soccorsi. L’uomo è stato poi affidato al personale sanitario e trasportato in ospedale per sintomi da intossicazione da fumo e alcune ustioni riportate durante il rogo.

Conclusa la fase più critica dell’intervento, i vigili del fuoco si sono occupati anche del recupero di alcuni animali domestici rimasti negli appartamenti invasi dal fumo. Gli animali sono stati portati in salvo e riconsegnati ai rispettivi proprietari.

Quattro appartamenti inagibili

Complessivamente sono stati evacuati 27 appartamenti. Di questi, quattro sono stati dichiarati al momento non agibili, mentre gli occupanti degli altri 23 alloggi potranno rientrare nelle proprie abitazioni solo dopo il completamento delle operazioni di messa in sicurezza e dei controlli strumentali eseguiti dai vigili del fuoco. Le verifiche sono necessarie per accertare l’assenza di gas residui della combustione all’interno dello stabile.