Dalla nuova raccolta differenziata, alla viabilità, dalla prima casa di quartiere alla rigenerazione urbana: il sindaco Alberto Felice De Toni, accompagnato dalla giunta comunale, ha fatto tappa nel quartiere Aurora per illustrare i cantieri e i servizi che trasformeranno l’area a est della città. Un confronto diretto con i residenti per definire una strategia che punta a cambiare il volto di una delle zone più popolose di Udine attraverso investimenti multimilionari e un nuovo modello di gestione dei rifiuti.
La svolta della raccolta differenziata smart
Una delle novità più attese dai residenti riguarda l’igiene urbana e il decoro delle strade. Dall’estate 2026, il quartiere Aurora abbandonerà definitivamente l’attuale sistema di raccolta porta a porta. Al suo posto entrerà in funzione il modello smart con cassonetti intelligenti. Questa innovazione permetterà ai 15 mila cittadini coinvolti una maggiore flessibilità nei conferimenti, eliminando il disagio dei sacchetti esposti sui marciapiedi.
“Nei prossimi mesi cambieremo una raccolta rifiuti che creava disagi ai residenti” ha spiegato il sindaco De Toni, sottolineando come l’interazione con i cittadini rimanga fondamentale per costruire una città sempre più vicina alla comunità. L’obiettivo è garantire elevati standard di differenziata senza rinunciare alla comodità del servizio.
Una Casa di Quartiere da 4 milioni di euro
Il fulcro della riqualificazione sociale sarà la nuova Casa di Quartiere che sorgerà nell’area dell’ex scuola Friz, in via Gastone Valente. Si tratta di un investimento da 4 milioni di euro voluto dall’amministrazione per creare il primo vero spazio pubblico di comunità nella storia della città. La struttura ospiterà sale polifunzionali, uffici per i servizi sociali e sedi per le associazioni locali.
Il cronoprogramma prevede l’avvio del cantiere nel 2027 e l’inaugurazione entro il 2028. Secondo il primo cittadino, si tratta di un segnale di attenzione verso una zona che ha sempre chiesto ascolto: “Nel quartiere Aurora sorgerà la prima casa di quartiere, un impegno tangibile nell’interesse del territorio. Abbiamo riportato qui anche l’intrattenimento estivo dopo anni di nulla”.
Sport e Housing Sociale all’ex Caserma Osoppo
Gran parte della trasformazione urbana passa per il recupero dell’ex Caserma Osoppo, dove grazie ai fondi PNRR sta nascendo un nuovo polo abitativo con 76 alloggi di housing sociale. Il comparto includerà spazi culturali, aree verdi e un polo dell’infanzia di prossima apertura. Parallelamente, il Comune sta investendo oltre 1,2 milioni di euro per potenziare gli impianti sportivi di via Valente e viale XXV Aprile, con nuovi campi da rugby e palestre.
“All’ex Caserma Osoppo sorgerà un vero e proprio nuovo quartiere” ha confermato De Toni durante il sopralluogo. L’amministrazione ha voluto puntare su questo mix di residenzialità e sport per rendere l’Aurora un’area dinamica, ricca di giovani e famiglie.
Mobilità e barriere architettoniche
Per il prossimo futuro, il piano prevede la sistemazione delle piste ciclabili in via Divisione Garibaldi Osoppo e viale Tonelli entro il 2026. Il quartiere è stato inoltre inserito nel PEBA (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), con una mappatura già completata delle criticità da sanare. “Udine cresce quando ogni quartiere viene considerato parte centrale del suo sviluppo, e il quartiere Aurora è finalmente dentro questo percorso” ha concluso il sindaco.
I servizi già attivi: dalla Polizia Locale alla linea 12
Accanto ai progetti futuri, l’Amministrazione ha ricordato gli interventi già conclusi che hanno migliorato la vivibilità del quartiere. Tra questi spicca la nuova sede della Polizia Locale in viale Forze Armate, un presidio di prossimità fondamentale per la sicurezza. Notevoli passi avanti anche sulla mobilità con l’attivazione della nuova linea bus 12, che ora garantisce un collegamento diretto e rapido tra il quartiere e l’ospedale di Udine.
Sul fronte scolastico e dell’inclusione, sono già stati ultimati i lavori alla scuola media Bellavitis, con la sostituzione degli infissi (fondi PNRR) e la riapertura della mensa. A questi si aggiungono i nuovi orti urbani accessibili inaugurati nel 2025, pensati per favorire la socialità tra i residenti, e il potenziamento delle attività dedicate ai giovani presso il PIG di viale Forze Armate.
