Murales Leonardo Zanier, la contesa finisce sui muri: il friulano “imposto” con lo spray

Foto di Davide Sciacchitano

Rovinato il nuovo murales dedicato a Leonardo Zanier.

La polemica sull’identità e sulla lingua madre ha abbandonato i toni del dibattito istituzionale per tradursi in un gesto materiale: il murales dedicato a Leonardo Zanier al Villaggio del Sole, già al centro di un’accesa contesa per la scelta di riportare i versi del poeta carnico esclusivamente in italiano, è stato deturpato nella notte. Ignoti hanno utilizzato della vernice spray rossa per sovrapporre il testo originale in friulano alla versione italiana.

Dalle critiche alla vernice rossa

Il caso era scoppiato a pochi giorni dell’inaugurazione del murales: a molti infatti era subito balzato all’occhio che, in un’opera che doveva celebrare la cultura friulana, la poesia del carnico Zanier era stata riportata solamente in italiano.

Lo stesso assessore comunale, Federico Pirone, era intervenuto dopo le critiche: “Condivido che fosse giusto che la poesia fosse riportata in lingua originale, in friulano, rispettando la sensibilità poetica (e politica) di Zanier. Ho avuto modo di dirlo anche all’associazione che ha promosso il progetto. Ci tengo solo ad aggiungere che questa iniziativa è stata promossa da alcune associazioni risultate tra le vincitrici di un bando per le attività culturali natalizie del Comune di Udine. Non è un intervento commissionato dal Comune. Ma, come amministrazione, ci impegniamo a sensibilizzare i suoi promotori per riportare il testo nella forma originale, come è corretto che sia, così da rispettarne pienamente il valore culturale”.

Qualcuno, però, ha deciso di non aspettare la modifica ufficiale dell’opera, sovrascrivendo sul murales la versione originaria in carnico con lo spray rosso. Un gesto che sta già dividendo: c’è chi ritiene che si tratta di uno sfregio e chi, invece, lo considera una rivendicazione legittima.