L’arte di argomentare: a Udine 40 studenti si sfidano nel contest di dibattito

La sfida di dibattito tra 40 studenti delle scuole superiori friulane.

Sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio, il Palazzo di Toppo Wassermann diventerà il ring di una sfida di dibattito basata su eloquenza e pensiero critico. L’evento suggella una collaborazione innovativa tra due istituzioni di eccellenza del Nordest: la Scuola Superiore di Toppo Wassermann dell’Università di Udine e il Collegio Internazionale Ca’ Foscari di Venezia. L’iniziativa coinvolgerà 40 studenti delle classi IV e V provenienti da 10 scuole secondarie di Udine, Pordenone, Sacile, Tolmezzo, Latisana e Cervignano, offrendo loro un’esperienza di orientamento di altissimo profilo.

Il format: dal training al confronto finale

La particolarità dell’evento risiede nella modalità sperimentale di fruizione mista. Sabato 31 gennaio, dalle 10 alle 17, si terrà una preparazione parallela: le due Scuole opereranno contemporaneamente ma distintamente nei rispettivi territori. A Udine, gli studenti seguiranno un training intensivo curato dall’Associazione Dea FVG.

Il momento clou arriverà domenica 1° febbraio, dalle 10 alle 14, quando i due percorsi convergeranno a Palazzo di Toppo Wassermann. Qui le delegazioni si incontreranno per il Contest finale, sfidandosi secondo il format internazionale “World School Debate”, mettendo a confronto metodologie e prospettive diverse.

Eccellenza e orientamento universitario

L’iniziativa mira a far toccare con mano agli studenti la vita di collegio e i percorsi d’eccellenza proposti dalle due Scuole Superiori. Il direttore della Scuola Superiore di Toppo Wassermann, Alessandro Peressotti, spiega così gli obiettivi: “Vogliamo far conoscere le opportunità offerte dalla Scuola Superiore Universitaria di Toppo Wasserman agli studenti in cerca di un percorso universitario di eccellenza sia di area umanistica sia scientifica e medica. Siamo soddisfatti della partecipazione dei numerosi studenti provenienti da numerose scuole della regione”.

Competenze per il futuro e PNRR

Oltre alla crescita personale e allo sviluppo di soft skills come l’argomentazione etica e scientifica, i partecipanti potranno certificare le competenze acquisite, ottenendo eventualmente ore valide per i percorsi PCTO o di Orientamento. L’evento rientra nel progetto “Educating Future Citizens” (EFC), finanziato dal PNRR, nato proprio con l’obiettivo di rafforzare la rete delle Scuole Universitarie Superiori e formare cittadini consapevoli e preparati alle sfide del domani.