Venerdì 30 gennaio decimo Phd Day dell’Università di Udine, la cerimonia in cui si premiano le migliori tesi di dottorato con il Phd Award e si celebrano i nuovi dottori di ricerca con la consegna dei diplomi. L’evento si terrà, dalle 14.30, nell’aula “Strassoldo” (via Tomadini 30/a, Udine).
Dopo i saluti del rettore Angelo Montanari, interverrà il delegato dell’ateneo per la ricerca, Francesco Pitassio. A seguire la prolusione sul tema “La vulnerabilità di Venezia e la sua laguna. L’approvvigionamento tra siccità e acqua alta in età moderna”. A tenerla sarà David Gentilcore dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Gentilcore, esperto di storia dell’alimentazione, della medicina e dell’ambiente nell’Italia moderna, ha coordinato il progetto “Water-Cultures: The Water Cultures of Italy, 1500-1900” finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (Erc).
La cerimonia proseguirà quindi con la consegna dei Phd Award, il premio alle migliori tesi di dottorato discusse nel 2024, e dei diplomi di dottorato. Al termine il coro “Gilberto Pressacco” dell’Ateneo friulano intonerà il tradizionale inno del Gaudeamus.
I dottorati dell’Ateneo
Gli 11 corsi di dottorato dell’Ateneo e il loro coordinatori: Diritto per l’innovazione nello spazio giuridico europeo; Informatica e intelligenza artificiale; Ingegneria industriale e dell’informazione; Medicina molecolare; Scienze degli alimenti; Scienze dell’ingegneria energetica e ambientale; Scienze e biotecnologie agrarie; Scienze matematiche e fisiche; Scienze mediche cliniche e traslazionali; Storia dell’arte, cinema, media audiovisivi e musica; Studi linguistici e letterari.
Il dottorato di ricerca Il dottorato è il terzo livello della formazione universitaria, ha una durata di tre anni e segue la laurea triennale e quella magistrale. Fornisce le competenze per svolgere attività di ricerca in università, enti pubblici e privati. Al corso di dottorato si accede superando un esame di ammissione. I posti a concorso sono con o senza borsa di studio. Il titolo di dottore di ricerca si consegue, al termine del percorso di studio e di ricerca, superando l’esame finale che consiste nella discussione di una tesi con una commissione nazionale.




