Ci sono 18 aziende della Carnia che offrono 108 posti con il Job day

Il Carnia job day del 27 maggio.

Accompagnare i giovani verso un corretto percorso formativo, favorire l’inserimento o il reinserimento degli adulti nel mondo del lavoro, ma anche presentare le eccellenze del nostro territorio e raccontare i forti investimenti effettuati in Friuli Venezia Giulia nell’innovazione tecnologica legata all’occupazione. Sono questi gli obiettivi del Carnia Job Day, l’evento organizzato da Regione e Umana in collaborazione con Carnia industrial park, che si terrà il 27 maggio al polo tecnologico di Amaro e si articolerà attraverso workshop e laboratori nella mattinata e nel pomeriggio all’incontro tra 18 aziende del territorio alla ricerca di 108 figure professionali e i possibili candidati per quelle posizioni.

L’assessore regionale al Lavoro, che questa mattina ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa assieme al responsabile delle relazioni istituzionali di Umana e al presidente di Carnia Industrial Park, ha sottolineato che quando tutti i soggetti operanti per lo sviluppo territoriale danno vita a solide sinergie e hanno una visione condivisa vengono organizzati eventi non fini a sé stessi ma capaci di rappresentare le opportunità offerte dal territorio. Il Carnia job day presenterà l’intero “sistema Carnia”, dando spazio ai centri per l’impiego, al Carnia Industrial Park, al Parco scientifico Friuli Innovazione e al Cluster di Amaro ma anche agli enti locali, alle scuole e agli Its, percorsi formativi sui quali la Regione sta investendo in modo particolare perché garantiscono ottime opportunità professionali a chi li intraprende.

L’esponente della Giunta ha rimarcato come la ricerca di personale da parte delle imprese della Carnia dimostri come, in molti settori, il tessuto produttivo abbia superato la crisi ma confermi anche l’importanza di continuare a supportare le aziende per individuare le figure di cui necessitano, anche attraverso specifici interventi formativi, di modo da superare le difficoltà causate dal calo demografico e dallo spopolamento.

Il referente delle Relazioni Istituzionali di Umana ha evidenziato come nel complesso periodo storico in cui stiamo vivendo per le aziende sia difficile reperire nuove risorse e come la transizione digital stia rivoluzionando il panorama delle competenze digital che, insieme alle soft skill, sono sempre più richieste. Carnia Job Day nasce per rispondere a queste esigenze ed è il risultato dell’impegno di numerose persone sul territorio e di importanti sinergie tra pubblico e privato. Umana e gli operatori del Servizio Imprese e dei Centri per l’impiego della Regione insieme a Carnia industrial park, hanno coinvolto le Amministrazioni comunali, le scuole, le Fondazioni Its e gli attori sociali attorno a temi che sono fondamentali per l’immediato futuro come la ricerca di lavoro, il matching fra candidato e impresa, il ruolo centrale della formazione tecnica superiore.

Il direttore di Carnia industrial park ha quindi sottolineato l’importanza della collaborazione sia tra le istituzioni sia tra queste e le realtà private, attraverso la quale è possibile ottimizzare le risorse offerte dal territorio e favorire le realtà insediate in Carnia. Proprio grazie a questa cooperazione è stato infatti possibile coinvolgere un numero elevato di realtà imprenditoriali locali operanti per altro in molteplici settori e quindi con esigenze di reclutamento molto diverse tra loro. Le diciotto imprese interessate al reclutamento di personale operano in svariati settori e sono interessate a individuare numerose figure diverse.

Per l’area produzione e logistica sono ricercati: operatori Cnc, saldobrasatori, saldatori, addetti al taglio plasma, manutentori elettrici e meccanici, operai generici e specializzati, addetti al collaudo, attrezzisti, magazzinieri e mandrinatori. Per l’area tecnica le imprese hanno necessità di addetti al marketing, controller, elaboratori dati, geofisici, export area manager mentre per quella impiegatizia le figure ricercate sono: software engineer, direttore e addetto all’ufficio tecnico, impiegato regulatory medicale, project manager e direttore di stabilimento.

Condividi l'articolo