Al Museo Gortani, tornano a splendere i tesori del ‘700 carnico

Restaurati molti reperti del Museo Gortani

Tornano a nuova vita i reperti del Museo Gortani di Tolmezzo, grazie anche alla Fondazione Friuli.


Il Museo Carnico della Arti Popolari, infatti, può vantare una straordinaria collezione di materiali etnografici, tra le più significative d’Europa: oltre 4.000 oggetti che raccontano la storia, l’arte e le tradizioni della Carnia e delle sue genti, raccolti dal senatore Michele Gortani in quarant’anni di paziente indagine su tutto il territorio carnico. Un patrimonio che si può ammirare anche grazie ai Bandi Restauro della Fondazione, che contribuisce al finanziamento di importanti progetti di recupero e sistemazione sia degli ambienti del Museo che delle sue preziose raccolte.

Nel corso degli ultimi anni, grazie ai Bandi, sono stati realizzati i lavori di adeguamento dell’impianto di illuminazione del Museo e restaurati i quattro portoncini del porticato d’ingresso, da cui si accede alla biglietteria e al percorso espositivo, che ospita due affreschi trecenteschi. Sono stati, inoltre, restaurati alcuni pregevoli manufatti tessili, esemplari della raccolta museale dedicata a filatura e tessitura, settori centrali nella vita economica della Carnia per secoli.

Grazie al Bando 2021 è stato completato il restauro di parte del mobilio che compone la camera settecentesca, collocata al primo piano di Palazzo Campeis: una serie di manufatti in legno di noce (culla, inginocchiatoio, armadio a muro e cassapanca), finemente intagliati, il cui motivo ornamentale predominante è la foglia d’acanto. Un pregevole esempio della lavorazione del legno in Carnia ma anche una testimonianza di grande valore storico.

Per volesse scoprire il patrimonio storico culturale del Museo “Gortani”, l’orario di apertura è da lunedì a venerdì, ore 9.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00; sabato, domenica e festivi, ore 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00.

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