La campagna nazionale “Ecogiustizia Subito – In nome del popolo inquinato” arriva in Friuli Venezia Giulia con una giornata di mobilitazione dedicata alla bonifica del SIN (Sito di Interesse Nazionale) “Caffaro” di Torviscosa.
Giovedì 14 maggio 2026, la località ospiterà la sesta e ultima tappa della seconda edizione dell’iniziativa promossa da ACLI, AGESCI, ARCI, Azione Cattolica Italiana, Legambiente e Libera per riportare al centro dell’attenzione pubblica il tema delle bonifiche ambientali ancora ferme in molte aree industriali italiane.
Sit-in e flash mob davanti al sito industriale
La giornata inizierà alle ore 11:00 con il sit-in e il flash mob “Ecogiustizia subito!” in programma presso Piazzale Franco Marinotti 2A a Torviscosa. L’obiettivo della mobilitazione è chiedere impegni concreti e tempi certi per il risanamento del SIN friulano, ribadendo il diritto alla salute, alla giustizia ambientale e l’applicazione del principio “chi inquina paga”.
Assemblea pubblica a Cervignano del Friuli
Le iniziative proseguiranno nel pomeriggio, alle ore 18:00, presso il Centro Civico di Cervignano del Friuli, in via Trieste 35, con un’assemblea pubblica dedicata al confronto sullo stato della bonifica del SIN “Caffaro di Torviscosa”.
Durante l’incontro cittadini, associazioni e istituzioni discuteranno le priorità per la messa in sicurezza del territorio e le azioni necessarie per favorire la transizione ecologica dell’area. Al termine dell’assemblea verrà firmato anche il “Patto di Comunità”, documento che raccoglie proposte e interventi prioritari per accelerare il percorso di bonifica e rilancio ambientale del territorio.
L’ultima tappa del viaggio nei SIN italiani
La seconda edizione di “Ecogiustizia Subito – In nome del popolo inquinato” ha attraversato diversi Siti di Interesse Nazionale italiani ancora in attesa di bonifica.
Il viaggio è partito da Piombino, in Toscana, per poi toccare l’Area industriale di Tito in Basilicata, il Sulcis-Iglesiente-Guspinese in Sardegna, il SIN Terni-Papigno in Umbria e il Bacino del fiume Sacco nel Lazio, prima dell’ultima tappa conclusiva in Friuli Venezia Giulia.
