Dopo la pausa di agosto, torna operativo a settembre “Ti portiamo noi. La cura inizia da casa”, il servizio gratuito di trasporto sanitario flessibile dedicato agli over 65 e alle persone più fragili nei territori della Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale.
Il servizio, attivo dallo scorso febbraio, permette a chi ha difficoltà a spostarsi di raggiungere più facilmente visite, esami e altri appuntamenti sanitari. Le prime prenotazioni per settembre sono già state accolte.
Dove porta il servizio
“Ti portiamo noi” è pensato soprattutto per chi vive in un territorio montano dove le distanze e i collegamenti possono rendere complicato raggiungere autonomamente le strutture sanitarie.
Il trasporto viene organizzato su chiamata e in modo flessibile. Nelle giornate previste, gli utenti possono essere accompagnati ai punti salute di Pontebba e Moggio Udinese e alla Casa di comunità di Tarvisio, per prelievi, esami e visite ambulatoriali. Il servizio consente inoltre di raggiungere le strutture sanitarie di tutta la regione per le visite specialistiche.
Sono coinvolti tutti gli otto Comuni della Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale: Chiusaforte, Dogna, Malborghetto-Valbruna, Moggio Udinese, Pontebba, Resia, Resiutta e Tarvisio.
Come prenotare il trasporto
Per utilizzare il servizio è necessario essere inseriti nell’elenco dei beneficiari presso il Comune di residenza. Una volta completata l’iscrizione, è possibile prenotare il trasporto chiamando il numero dedicato 391 1294886.
Il servizio telefonico per le prenotazioni è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Per chi vive nelle aree più periferiche del territorio, il servizio rappresenta quindi un aiuto concreto per non rinunciare a visite ed esami a causa delle difficoltà negli spostamenti.
“Ti portiamo noi. La cura inizia da casa” rientra nella Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) ed è finanziato con risorse statali nell’ambito del Sistema di Gestione e Controllo (SI.GE.CO.) per l’attuazione delle strategie delle Aree Interne del Friuli-Venezia Giulia.
Il progetto è realizzato con il supporto dei partner tecnici Cramars, DB Informatica e Barburini S.r.l.

