A pochi giorni dal drammatico schianto sulla Pontebbana, l’inchiesta entra nella fase degli accertamenti disposti dalla Procura di Udine che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Al centro delle verifiche c’è ora anche la posizione del padre della bambina di 11 anni morta nell’incidente, mentre resta grave la sorellina di 4 anni.
L’autopsia sul corpo della bambina
Nei prossimi giorni, come riporta il Messaggero Veneto, sarà eseguita l’autopsia sul corpo della bambina, esame disposto dalla Procura di Udine per chiarire le cause della morte. Sono invece già stati effettuati gli esami tossicologici sul padre, che era alla guida della Ford Focus al momento dell’incidente.
L’uomo è stato iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto, per le ipotesi di omicidio stradale e lesioni gravissime.
Le cinture e la dinamica dello schianto
Nel frattempo prosegue il lavoro dei carabinieri di Udine e Campoformido, impegnati a ricostruire la dinamica dell’incidente avvenuto a Basiliano, tra la rotonda di Orgnano e il centro commerciale Arcobaleno.
Dalle verifiche svolte finora non sono emerse violazioni relative alla conduzione del veicolo secondo quanto previsto dal Codice della strada. Gli accertamenti hanno riguardato anche le cinture di sicurezza: non sono state rilevate irregolarità né per il conducente né per le due bambine che viaggiavano sui sedili posteriori.
La Ford Focus era finita contro un albero. Nell’impatto la bambina di 11 anni aveva riportato ferite che si sono rivelate fatali, mentre la sorellina di 4 anni è tuttora ricoverata in prognosi riservata. Anche il padre era rimasto ferito ed era stato trasportato in ospedale.
Il dolore di Bertiolo e Resia
La morte della bambina ha colpito due comunità profondamente legate alla famiglia. Il padre è originario di Virco di Bertiolo, mentre la madre è cresciuta a Resia.
Da Resia è arrivato il messaggio di cordoglio e vicinanza alla famiglia da parte del sindaco Anna Micelli, che ha raccolto il dolore della comunità di fronte alla tragedia. “Come comunità ci stringiamo alla mamma e alla sua famiglia. Un pensiero di vicinanza e di affetto per una situazione terribile. Anche a nome di chi non sa come fare a farlo arrivare alla mamma e ai suoi famigliari. Un abbraccio forte a tutti voi”.

