Sarà Mario Biondi la ciliegina sulla torta della trentottesima stagione dei Concerti in Basilica, organizzata e curata dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia. Una stagione fatta di dieci appuntamenti, divisi tra la Basilica sito UNESCO, la Basilica di Sant’Eufemia di Grado e la Concattedrale di Nova Gorica, tutti completamente gratuiti.
Compreso anche il concerto di Mario Biondi, che si esibirà nella Basilica di Aquileia proprio ad apertura della stagione, il 12 giugno, accompagnato dal Coro Natissa di Aquileia e dall’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani. Il crooner porterà in scena anche la prima esecuzione assoluta del Credo Aquileiense, composizione del friulano Alessio Domini commissionata dal Coro Natissa.
Una stagione tra musica, memoria e spiritualità
Nel ricco programma, che vedrà orchestre regionali, formazioni corali nazionali e grandi nomi internazionali, non possono mancare due ricorrenze importanti per la nostra regione e il nostro paese: uno dei concerti sarà dedicato infatti al ricordo dei cinquant’anni del terremoto che devastò il Friuli nel 1976, mentre un altro – l’ultimo, ad ottobre – sarà invece dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Proprio questi due concerti, anche vista l’importanza dei temi trattati, saranno completamente accessibili alle persone con disabilità, in una attività di totale apertura e inclusione che la Basilica di Aquileia svolge quotidianamente attraverso il progetto Basilica per Tutti.
Gli appuntamenti tra Aquileia, Grado e Nova Gorica
Dei dieci appuntamenti due saranno nella Basilica di Grado – martedì 14 luglio con il concerto del Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia e martedì 4 agosto con i “colleghi” del Coro Giovanile dell’Emilia-Romagna – mentre uno sarà ospitato dalla Concattedrale di Nova Gorica – giovedì 20 agosto con il duo Riverberi, composto da Pietro Tagliaferri al sax soprano e Stefano Pellini all’organo – in un segnale di continuità con l’esperienza di Gorizia e Nova Gorica capitale europea della Cultura del 2025.
Lo stesso concerto andrà in scena anche il giorno successivo, venerdì 21 agosto, nella Basilica di Aquileia, e sarà l’occasione per presentare al pubblico i lavori effettuati sull’organo Zanin, uno dei due organi presenti nella Basilica Patriarcale insieme all’organo Kaufmann del 1898. Completano la stagione il concerto de La Sinfonietta, con Luisa Sello, domenica 16 agosto ad Aquileia, l’esecuzione della Quarta Sinfonia di Mahler venerdì 11 settembre in Basilica da parte dell’Orchestra da Camera di Pordenone diretta da Eddi De Nadai e, a conclusione dell’ampia parentesi di cori giovanili, il concerto del Coro Giovanile Italiano, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, sabato 26 settembre ad Aquileia sotto la direzione del maestro Filippo Maria Bressan.
Pur essendo tutta la stagione completamente gratuita, alcuni di questi appuntamenti vedranno l’ingresso solo su prenotazione, attraverso la piattaforma digitale EventBrite.
Bellavite: “Un luogo straordinario di fede, arte e spiritualità”
“I Concerti in Basilica sono un’opportunità unica per vivere un luogo straordinario di Fede, arte e spiritualità come la Basilica Patriarcale di Aquileia” spiega il direttore della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia Andrea Bellavite “che anche per il 2026 vuole abbattere ulteriori barriere nel campo della cultura, e progredire nel percorso quotidiano di condivisione della magia della Basilica con più persone possibili. La Basilica di Aquileia è un luogo di scambio di idee e incontro di culture da oltre 1700 anni, e far incontrare al suo interno orchestre, cori e solisti e il pubblico nel segno della musica è un modo” conclude Bellavite “per connetterci ancora una volta con la missione che questo straordinario edificio ha ed ha avuto fin dalla sua costruzione.”
Gratton: “Focus sulla musica corale”
“Quest’anno, accanto alle grandi orchestre, abbiamo voluto creare un focus specifico sulla musica corale” spiega Pier Paolo Gratton, direttore artistico dei Concerti in Basilica. “Infatti, all’interno delle dieci date in calendario, ben tre vedranno la partecipazione di Cori Giovanili, dal Friuli Venezia Giulia, dall’Emilia-Romagna e anche del Coro Giovanile Italiano, diretto dal maestro Filippo Maria Bressan e per la prima volta nella nostra regione. In più viene confermato l’appuntamento con la musica d’organo” conclude Gratton “affiancato per l’occasione a un sax soprano nella doppia data ad Aquileia e a Nova Gorica. In più la prima esecuzione assoluta del Credo Aquileiense di Alessio Domini, con voce solista Mario Biondi, sarà uno spettacolo unico”.
Zamparo: “Accessibilità con lingua dei segni, audiodescrizione e sottotitoli”
“Mettiamo in campo una serie di strutture – tecniche e di personale – molto ben rodate” commenta Sara Zamparo, referente dei Concerti in Basilica per la Basilica Patriarcale di Aquileia “e siamo molto contenti di confermare le collaborazioni con la Basilica di Sant’Eufemia di Grado e la vicina Slovenia, quest’anno rappresentata dalla Concattedrale di Nova Gorica. In più anche per quest’anno confermiamo in calendario diversi appuntamenti rivolti all’accessibilità, con l’impiego di lingua dei segni, audiodescrizione, sottotitolazione, riprese video e anche gli ormai famosi palloncini” conclude Zamparo “che permettono di percepire le onde sonore attraverso le vibrazioni di un apparentemente semplice gioco per bambini”.
Anzil: “Aquileia rinnova la propria vocazione di luogo di incontro”
“Con i Concerti in Basilica, Aquileia rinnova la propria vocazione di luogo di incontro, ascolto e dialogo, capace di parlare al presente attraverso la profondità della storia” ha commentato il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, con delega alla Cultura, Mario Anzil. “La stagione riunisce molti artisti e proposte di grande valore, mentre la presenza di Mario Biondi, con la prima assoluta del Credo Aquileiense, fa sì che un grande interprete incontri la tradizione millenaria, restituendola al pubblico in una forma nuova e contemporanea. Particolare significato assumono quest’anno gli appuntamenti dedicati al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli e agli ottocento anni dalla morte di San Francesco: due ricorrenze diverse” conclude Anzil “ma entrambe profondamente legate alla memoria, alla spiritualità e al senso di comunità.”
Zorino: “Il futuro deve avere radici antiche”
“L’appuntamento con i Concerti in Basilica 2026 è un appuntamento che conferma Aquileia e la Basilica patriarcale come luogo di eccellenza culturale e centro di emanazione spirituale per l’Europa” commenta infine il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino. “Aquileia custodisce una tradizione millenaria di fede, arte e simbolismo che la rende un punto di riferimento non solo per il nostro territorio, ma per l’intero patrimonio mondiale; la Basilica, con i suoi mosaici e la sua storia, parla alle coscienze e alle comunità oltre i confini, superandoli. Sono particolarmente felice per la partecipazione del Coro Natissa di Aquileia, che presenterà Credo: un’opera di Aquileia Mater con linguaggi contemporanei. La loro esibizione rappresenta esattamente lo spirito che vogliamo promuovere: il futuro deve avere radici antiche” conclude il sindaco Zorino. “Ringrazio la Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, la Regione, la Fondazione Aquileia, i partner, tutti i musicisti che rendono possibile questa edizione 2026”.
