La storia della cagnolina Greta ispira VetBook: nasce la startup per trovare i veterinari giusti

Una vicenda personale dolorosa si trasforma in un progetto di innovazione digitale. A Gorizia nasce VetBook, startup innovativa e Società Benefit, fondata dall’istruttrice cinofila ed imprenditrice Enrica Cevenini. Tutto parte dalla malattia della sua cagnolina Greta, colpita da un osteosarcoma, un tumore raro e aggressivo. Una diagnosi che apre un percorso complesso alla ricerca di specialisti in grado di seguirla.

Una ricerca lunga e difficile in tutta Italia

Per trovare le cure più adatte, Cevenini si trova costretta a cercare contatti in tutta Italia: telefonate, gruppi Facebook, passaparola e anche spostamenti fino in Lombardia. Un percorso faticoso, ma che consente di allungare la vita della cagnolina di oltre un anno. Una esperienza che, dopo la sua scomparsa, diventa il punto di partenza per un’idea diversa.

“Mi sono resa conto che le competenze esistono, anche molto avanzate, ma spesso sono invisibili per i proprietari”, racconta Cevenini. “Se hai un cane con una patologia particolare, un gatto anziano o un animale esotico, trovare il professionista giusto può diventare un percorso estenuante”.

Un problema che riguarda milioni di animali

La difficoltà non riguarda solo un caso isolato. In Italia vivono oltre 65 milioni di animali domestici, tra cani, gatti e un numero crescente di animali non convenzionali. Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark 2025, si contano oltre 30 milioni di pesci, 13 milioni di uccelli e più di 3 milioni tra rettili e piccoli mammiferi come furetti, serpenti e gechi leopardini. Un mercato in crescita che, però, rende sempre più difficile trovare veterinari con competenze davvero specialistiche.

Come funziona VetBook

Da questa esigenza nasce VetBook, piattaforma digitale pensata per mettere in contatto proprietari e veterinari specializzati. Il sistema permette ai veterinari di creare un profilo professionale dettagliato con specializzazioni, specie trattate e tipologie di visita disponibili. I proprietari possono così cercare il professionista più adatto in base al problema specifico, prenotare online e conservare in un unico spazio la documentazione clinica dell’animale.

La piattaforma integra anche funzioni di teleconsulto, utilizzabili soprattutto per follow-up, controlli su patologie croniche e seconde opinioni a distanza, particolarmente utili quando lo specialista si trova in un’altra città o regione.

Accanto alla ricerca del professionista, VetBook punta anche a semplificare il lavoro quotidiano degli studi veterinari. Prenotazioni online, promemoria automatici e gestione digitale della documentazione aiutano a ridurre telefonate, interruzioni e attività amministrative che spesso sottraggono molto tempo alla cura degli animali.

Parallelamente, il sistema permette ai veterinari di valorizzare online competenze e specializzazioni che oggi restano spesso invisibili, soprattutto in ambiti molto verticali come comportamento animale, oncologia o medicina per animali esotici e non convenzionali, dove per i proprietari trovare il professionista giusto è ancora estremamente complicato.

VetBook Education e il riconoscimento di Invitalia

Accanto alla piattaforma nasce anche VetBook Education, uno spazio dedicato alla formazione con corsi online tenuti da professionisti del settore. La startup, costituita come Società Benefit e Startup Innovativa, è stata recentemente ammessa a Smart&Start Italia, il programma di Invitalia dedicato alle imprese innovative.

“Non lasciare soli i proprietari di animali”

Non vogliamo sostituire il rapporto umano tra veterinario e proprietario, ma renderlo più semplice e più consapevole”, spiega Cevenini. “L’obiettivo è permettere alle persone di trovare più facilmente chi può davvero aiutare il loro animale, senza sentirsi sole nel momento del bisogno”.