Ad Aquileia la mostra “Contemporaneità costante. Pop art”.
Un dialogo inedito tra i reperti dell’antica Roma e le opere dei grandi protagonisti della Pop Art. È stata inaugurata venerdì 10 luglio al Museo archeologico nazionale di Aquileia la mostra “Contemporaneità costante. Pop art”, visitabile fino al 27 settembre 2026.
L’esposizione mette a confronto la collezione archeologica del museo con una selezione di lavori della Pop Art internazionale e italiana, da Andy Warhol a Roy Lichtenstein, da Mario Schifano a Tano Festa, offrendo ai visitatori nuove chiavi di lettura dell’arte e della comunicazione attraverso i secoli.
La mostra è promossa dalla Fondazione Syncretika – Arte e Cultura ETS, in coprogettazione con il Museo archeologico nazionale di Aquileia, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il sostegno della Fondazione Aquileia e il patrocinio del Comune.
Immagini e simboli dall’antica Roma alla Pop Art
Alla base del progetto espositivo c’è il bisogno universale dell’uomo di comunicare attraverso immagini, simboli e linguaggi condivisi. Un’esigenza che accomuna l’uomo antico e quello contemporaneo e che trova espressione nella produzione di icone e narrazioni capaci di rappresentare il potere, l’identità e la memoria collettiva.
Nel mondo romano l’immagine aveva un ruolo centrale nella costruzione del consenso. I ritratti imperiali riprodotti in serie, le monete, i rilievi celebrativi e le statue pubbliche costituivano infatti un sistema visivo capillare e duraturo.
La Pop Art, sviluppatasi nella seconda metà del Novecento, ha ripreso meccanismi simili attraverso la serialità, la riproducibilità e l’immediatezza delle immagini. La mostra vuole così dimostrare come la contemporaneità non appartenga esclusivamente al presente, ma rappresenti una condizione ricorrente nella storia dell’uomo.
“L’accostamento tra opere del Novecento e reperti della romanità non intende evidenziare semplici analogie formali – afferma Guido Comis, direttore del Museo storico e Parco del castello di Miramare e della Direzione regionale Musei nazionali – ma suggerire riflessioni sui temi della comunicazione, della costruzione delle immagini, della diffusione dei simboli e della permanenza di alcuni codici visivi attraverso i secoli”.
“La mostra – aggiunge Marta Novello, direttrice del Museo archeologico nazionale di Aquileia – rappresenta un’importante opportunità di approfondimento, un’occasione per porsi nuove domande e arricchire l’esperienza di visita, valorizzando al tempo stesso la straordinaria eredità storica del nostro Museo, che diventa contesto ideale per interrogarsi sulla continuità dei linguaggi e sulla capacità dell’arte di interpretare il proprio tempo”.
Anzil: “Il patrimonio storico continua a dialogare con il presente”
Il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura Mario Anzil ha sottolineato il valore culturale e divulgativo dell’iniziativa.
“La mostra ‘Contemporaneità Costante’ rappresenta un progetto di grande valore culturale perché dimostra come il nostro patrimonio storico possa continuare a dialogare con il presente, offrendo nuove occasioni di conoscenza e di riflessione. Mettere in relazione i reperti del Museo archeologico nazionale di Aquileia con le opere della Pop Art significa raccontare la straordinaria attualità della nostra storia e confermare che la cultura è uno strumento vivo, capace di parlare a pubblici diversi e alle nuove generazioni”.
Anche la Fondazione Aquileia ha sostenuto il progetto nell’ambito delle proprie attività di valorizzazione del patrimonio archeologico.
“Il nostro sostegno al progetto – spiega Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia – si inserisce nella strategia di valorizzazione del patrimonio archeologico che la Fondazione porta avanti con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Aquileia come luogo di ricerca, innovazione e dialogo tra discipline. Il confronto tra archeologia e arte contemporanea rappresenta un’opportunità per offrire nuove prospettive di interpretazione del patrimonio e coinvolgere il pubblico in un’esperienza di conoscenza più ricca”.
Zorino: “Aquileia luogo di apertura culturale e innovazione”
Per il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino, la mostra rafforza il ruolo della città come centro capace di mettere in relazione storia e linguaggi contemporanei.
“La mostra ‘Contemporaneità Costante’ conferma Aquileia come luogo di apertura culturale e innovazione: un incontro fecondo tra antico e contemporaneo che arricchisce l’offerta culturale, favorisce la formazione e genera valore per la comunità e il territorio. Un progetto che fa dialogare la vitalità dell’arte contemporanea con l’eredità archeologica di Aquileia, rivelandone nuove chiavi di lettura e valorizzando il nostro patrimonio per le generazioni presenti e future”.
“Esporre in una location prestigiosa e bellissima come il Museo archeologico nazionale di Aquileia – conclude Massimo Borgobello, presidente di Fondazione Syncretika Arte e Cultura ETS – è un grande onore, che accogliamo con responsabilità e rispetto, oltre che con la consapevolezza che le nostre proposte culturali e artistiche si stanno posizionando sui livelli di eccellenza che ci siamo prefissati”.
Il percorso tra statue romane e icone contemporanee
L’esposizione si sviluppa lungo il percorso museale, con le opere contemporanee collocate in dialogo diretto con i reperti archeologici. Una sezione è stata allestita anche nei suggestivi depositi visitabili del museo.
Nelle sale del piano terra, popolate da statue ed effigi un tempo destinate agli spazi pubblici, il visitatore incontra opere che celebrano o interrogano criticamente l’immagine di importanti personaggi contemporanei.
Tra gli esempi più significativi figurano “De Gaulle” di Sergio Lombardo, “Cardinale” di Tano Festa e “Omaggio a de Chirico” di Mario Schifano. Altri lavori sono stati messi in relazione con i reperti conservati nelle sale dedicate alle domus e alle attività produttive dell’antica Aquileia.
Inserita nel contesto di una città di straordinaria rilevanza storica e culturale, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la mostra vuole valorizzare il Museo archeologico nazionale come luogo di ricerca, interpretazione e sperimentazione culturale.
L’esposizione non si sovrappone al percorso archeologico permanente, ma lo affianca, offrendo nuove prospettive attraverso il confronto con i linguaggi dell’arte contemporanea. “Contemporaneità costante. Pop art” invita così il pubblico a riconoscere nell’uomo antico lo stesso individuo che abita il mondo contemporaneo, accomunato dal bisogno di immagini, simboli e narrazioni attraverso cui comprendere e rappresentare la propria esperienza.
La mostra sarà visitabile al Museo archeologico nazionale di Aquileia dal 10 luglio al 27 settembre 2026, durante i consueti orari di apertura.
