È stato trovato senza vita l’uomo disperso nel Tagliamento dopo essersi tuffato per soccorrere le due figlie in difficoltà. Una delle minorenni è ricoverata in condizioni gravissime, mentre l’altra non sarebbe in pericolo. La tragedia si è consumata nel pomeriggio di oggi, sabato 11 luglio, nel tratto del fiume sotto il viadotto dell’autostrada A4, nella zona di Ronchis, al confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Latisana, la famiglia, di origine azera, si trovava sul greto del Tagliamento insieme ad altre due famiglie dell’Azerbaigian per festeggiare una ricorrenza.
Il padre si tuffa per aiutare le figlie
Le due ragazze stavano facendo il bagno nel fiume quando si sarebbero trovate improvvisamente in difficoltà. Il padre, accortosi di quanto stava accadendo, si è tuffato in acqua nel tentativo di raggiungerle e portarle in salvo, ma non è più riuscito a tornare a riva.
L’allarme è stato lanciato da alcuni passanti, che hanno notato tre persone in difficoltà nelle acque del Tagliamento e hanno contattato il numero unico di emergenza 112. I Vigili del fuoco del distaccamento di Latisana, giunti sul posto in pochi minuti, sono riusciti a recuperare le due minorenni e una donna, affidandole alle cure del personale sanitario.
Una delle due figlie ha riportato una grave sindrome da annegamento ed è stata presa in carico dall’équipe specializzata dell’elisoccorso. Le sue condizioni sono considerate molto gravi. L’altra minorenne, invece, non desterebbe particolare preoccupazione. Anche la donna soccorsa è stata affidata ai sanitari per gli accertamenti necessari.
Il corpo trovato dopo un’ora e mezza
Le ricerche dell’uomo sono proseguite per circa un’ora e mezza lungo il corso del fiume. Il suo corpo è stato infine individuato e recuperato dai soccorritori. Per il padre non c’era ormai più nulla da fare.
Massiccio il dispiegamento di forze attivato per l’intervento. Sul posto sono arrivati la squadra del distaccamento dei Vigili del fuoco di Latisana, i Soccorritori fluviali alluvionali del comando di Udine, i sommozzatori del Nucleo regionale di Trieste e una squadra con battello pneumatico proveniente da Portogruaro.
Alle operazioni ha partecipato anche Drago, l’elicottero dei Vigili del fuoco decollato da Venezia, con a bordo due sommozzatori, impiegato nella perlustrazione aerea del Tagliamento.
