In Friuli il calcio si fa lento: successo per la 1° rassegna interregionale di Calcio Camminato

Chi ha detto che per segnare bisogna per forza correre? A Maron di Brugnera, il calcio ha deciso di rallentare il passo per andare molto più lontano. Si è conclusa con un successo oltre le aspettative la 1ª Rassegna Interregionale di Calcio Camminato, una manifestazione che ha saputo trasformare il campo sportivo in un contesto di inclusione, socialità e pura passione agonistica.

L’evento, organizzato sotto la regia della Lega Calcio Friuli Collinare e della Libertas regionale Friuli Venezia Giulia, ha dimostrato che lo sport non ha data di scadenza, ma sa evolversi per restare accessibile a tutti, promuovendo uno stile di vita attivo anche nelle fasce d’età più mature.

Quasi 80 atleti in campo

Quasi 80 atleti si sono ritrovati sul rettangolo verde per sfidarsi in una disciplina in costante ascesa. Il calcio camminato elimina i rischi legati al contatto fisico e alla velocità, ma mantiene intatto il fascino tattico e relazionale del calcio tradizionale.

La manifestazione ha visto il confronto tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nel settore maschile Over 50 sono scese in campo sei formazioni (tre provenienti da Bassano del Grappa e tre dal territorio regionale) mentre nel settore femminile Over 40 si sono affrontate due formazioni del Friuli Venezia Giulia in una gara intensa e partecipata.

Le partite e i risultati

Nonostante il clima di grande amicizia, la competizione non è mancata. Nel torneo maschile si sono imposti i veneti del Cosmos Bassano, mentre tra le donne a prevalere sono state le Troncos Evolution Women. Al di là dei risultati, a caratterizzare la giornata è stato il clima positivo e partecipativo che ha accompagnato ogni incontro, favorendo l’incontro tra generazioni e territori diversi.

Sport, salute e socialità

La giornata di Maron di Brugnera ha ricevuto il plauso di istituzioni e rappresentanti del mondo sportivo, sottolineando come questa disciplina favorisca benessere psicofisico e socialità.

Un ruolo importante è stato svolto dall’Afds di Brugnera, che ha messo a disposizione la struttura ospitante, rafforzando il legame tra sport e solidarietà e promuovendo la cultura della donazione di sangue.

La giornata di Maron ha rappresentato non solo un momento sportivo, ma anche un’opportunità di incontro e condivisione tra territori, ponendo le basi per lo sviluppo futuro della disciplina e per nuove collaborazioni all’insegna dello sport per tutti.