Rischio frane, via libera all’accordo per la messa in sicurezza sulla A23

Una convenzione per la messa in sicurezza del versante sulla A23 contro il rischio frane.

La Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Amaro e Autostrade per l’Italia uniscono le forze per garantire la stabilità del versante montuoso che sovrasta l’autostrada A23 Udine-Tarvisio, teatro della frana avvenuta il 1° aprile 2024. La Giunta regionale ha infatti approvato lo schema di convenzione che definisce ruoli e responsabilità tecniche, amministrative e finanziarie tra i tre soggetti coinvolti.

Ad annunciare il via libera è stata l’assessora regionale alle Infrastrutture e trasporti Cristina Amirante:”La Giunta ha approvato lo schema di convenzione tra la Regione, il Comune di Amaro e Autostrade per l’Italia per la definizione e la ripartizione delle attività tecniche, amministrative e finanziarie per la messa in sicurezza del versante montuoso adiacente all’autostrada A23 Udine-Tarvisio, oggetto della frana del 1° aprile dello scorso anno”.

“La sicurezza di chi percorre le strade della nostra regione è prioritaria – ha dichiarato Amirante -. L’Amministrazione regionale si è quindi assunta l’impegno di coordinare un intervento strutturale che, partendo dagli studi in corso, porterà a soluzioni definitive per assicurare la stabilità del versante. La convenzione con Autostrade per l’Italia e il Comune di Amaro è uno strumento indispensabile per mettere a sistema le competenze e garantire tempi rapidi e azioni efficaci”.

La frana, che ha visto il distacco di una quarantina di metri cubi di detriti, aveva comportato la chiusura temporanea del tratto tra Pontebba e la Carnia e il conseguente intervento d’urgenza di Autostrade per l’Italia che ha eseguito una serie di opere di messa in sicurezza della zona: ancoraggi al suolo, posa di circa 200 metri quadrati di reti di contenimento e 100 metri di reti paraschegge, oltre all’attivazione di un sistema di monitoraggio continuo dell’area con fessurimetri.

Cosa prevede la convenzione.

La convenzione definisce i compiti dei tre soggetti coinvolti: ad Autostrade per l’Italia spettano studi, valutazione del rischio e la condivisione dei dati tecnici; alla Regione, tramite le proprie Direzioni e la Protezione civile, la predisposizione e l’attuazione del monitoraggio, gli eventuali lavori urgenti e la realizzazione degli interventi di consolidamento; al Comune di Amaro, la gestione della viabilità comunale in caso di necessità di chiusura o limitazioni.

Il protocollo operativo prevede anche l’integrazione del sistema di monitoraggio, già rafforzato a seguito di nuovi segnali di instabilità registrati nel marzo 2025. I costi degli interventi saranno coperti dal bilancio regionale 2025-2027, con l’eventuale integrazione di risorse attraverso le future manovre.